Il discorso dei sample è sempre un'arma a doppio taglio e per varie ragioni.
E' indiscutibile però la qualità sia della lega che del processo produttivo. Dal personaggio che ha realizzato i Twenty della Paiste ed i Byzance di Meinl non ci si può attendere che questo.
I prezzi bassi non tragganno in inganno, basti pensare che la rete di distribuzione e vendita è al minimo del costo e non devono, al contrario di certa concorrenza blasonata, spalmare sugli articoli il prezzo di pubblicità,endorsement stellari, ecc. ecc.
Fateci caso: uno Splash da 6" costa la
metà di uno Splash da 6" ZBT !!!!!
Io avevo il problema di completare un terzo set conciliando qualità e budget limitatissimo ... mi sà che l'ho risolto.
A proposito dei prezzi: colgo l'occasione per una tiratina di orecchie agli amici della UFIP.
