uff...sono appena arrivato, che faticaccia, devo preparare una tesi su uno o pi? batteristi che suonava con duke ellington , fare una trascrizione e spiegare come portavano il tempo i batteristi di duke ellington...non ne ho una minima idea!!!mah, che palle!!
Comunque correggo l'errore, infatti erano pi? delle 21, ma non tanto.Cona dista da ferrara appena quindici minuti di macchina.
Comunque a proposito di ragni ne ho due o tre belle ma la pi? terrificante mi ? capitata al delta del fiume Orinoco.Avevo girovagato con quelle barchine strette, in mezzo ai vari canali tra mille peripezie.Quando arriviamo al lodge (in mezzo ad un ambiente selvaggio e con serpenti che giravano tra il verde, con i piragna sott'acqua,i coccodrilli nelle vicinanze, i tucani che sbattevano quel maledettissimo becco anche a tarda notte, gli indigeni che cantavano unitamente ai tucani sino a tarda notte ecc.. ecc..) decidiamo di andare a riposare nelle nostre camere (quattro pareti in legno sopra una fitta boscaglia e al solo lume di una candela).
A tarda notte stavo dormendo , nonostante i canti stonatissimi degli indigeni.Ero coricato a pancia in gi?, come solito.Improvvisamente sento un tonfo sordo e abbastanza pesante sulla schiena.Mi sveglio di soprassalto e metto istintivamente una mano dietro la schiena.Ho sentito qualcosa...Apro la mano e tocco a palmo aperto la cosa.Era un grosso ragno peloso grande quanto la mia mano.Resomi conto della schifezza che avevo appena stretto la lancio verso l'alto e la sento ricadere vicino al materasso con un tonfo sordo.Cerco la candela e i fiammiferi che tardavano a farsi trovare, quei maledetti!!!Appena riuscii, con le mani tremanti e con l'emissione di strane grida soffocate dalla paura, ad accendere la candela e a far prendere luce a quella camera di legno, era troppo tardi: il ragno era sparito.Inutile dire che n? io n? la mia compagna abbiamo dormito quella notte...Tutto ci? che vi ho raccontato e che vi racconto sono storie vere.Ne ho anche di belle
