da bellabollo il dom dic 12, 2010 8:58 pm
Mi spezzo ma non m'impiego.
Achille Campanile
Chi mi ama mi preceda.
Ennio Flaiano, Diario degli errori, 1976 (postumo)
Sono un carciofino sott'odio.
Leo Longanesi, Parliamo dell'elefante, 1947
La vita è segno.
Mino Maccari, Fogli da un taccuino, 1948
"Un pugno d'uomini indecisi a tutto".
Mino Maccari, Fogli da un taccuino, 1948
"E lei, professore, mantenga le promosse!".
Mino Maccari, Fogli da un taccuino, 1948
Intransigente. Sbagliando si spara.
Marcello Marchesi, Diario futile di un signore di mezza età, 1963
Burocrazia: bolli, sempre bolli, fortissimamente bolli.
Marcello Marchesi, Diario futile di un signore di mezza età, 1963
La signora Colgate va a cambiarsi d'alito e torna subito.
Marcello Marchesi, Diario futile di un signore di mezza età, 1963
Vivi e lascia convivere.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971
Lettera dal confino. "Ti scrivo sotto dittatura".
Gino Patroni, Ed è subito pera, 1959
Favoletta russa. C'era una vodka...
Gino Patroni, Un giorno da beone, 1969
Perversione. Impiegato del catasto vende l'anima al Demanio.
Gino Patroni, Crescete e mortificatevi, 1975
Le amanti dei farmacisti. Affetti collaterali.
Antonio Romano, Catarsi Addosso, 1999
Gerontofilo. Amante della matura.
Antonio Romano, Sedotto e abbottonato, 2004
Autopurificazione. Catarsi addosso.
Antonio Romano, Sedotto e abbottonato, 2004
La pazienza è la virtù dei morti.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007
Fallito golpe: C'eravamo tanto armati.
Giovanni Soriano, Hollygood, 2010
Body building. L’uomo sodo.
Antonio Romano, Catarsi Addosso, 1999
Un pignolo in parrocchia: Don Cavillo.
Giovanni Soriano, I promossi sposi, 2010