Nella fattispecie ho avuto la fortuna e l'occasione di provare a modo per 7-8 ore (in partenza dovevano essere 2) una Collector's finitura Exotic, 22x18,10x8,12x9,14x11 (NON TESTATO) 16x13.
Il set in questione è stato ritirato per il buon Massimo alias Zetetico a Bologna, e tra il ritiro e la spedizione previo acutissimo e diligentissimo controllo delle condizioni estetico-funzionali (io sono insuperabile in questo, modestamente) ho avuto il via libera per portarla nella mia sala e vedere cosa vevo tra le mani.
QUALITÀ COSTRUTTIVA.
Qualità delle meccaniche eccelsa, solide e robuste, foro di sfiato (quasi sempre il "tallone d'achille di molti set blasonati) a livello del set. Cerchi di rinforzo come tutte le Collector's, e finitura SUPERBA, niente che lasci èresagire o identificare un qualunque difetto. Le venature dell'ultimo strato di legno "esotico" sono state scelte con cura e si vede, disegni davvero intensi e omogenei, nonostante si tratti di legno e quindi ci si affida un pò, come dire, alla sorte.
Sensazione di robustezza e solidità in mano, monta pelli originali che cmq hanno 5 anni, ma che col loro caratteristico anello sabbiato non necessitano di moon gel, almeno nel mio ambiente.
Piedini cassa, rims e quant'altro assolutamente all'altezza del nome e del costo.
SUONO.
.........ROTONDO.......
questo aggettivo secondo il mio modesto parere racchiude in positivo l'anima di questo(i) set, suono assolutamente equilibrato tra basse, medie e alte, equalizzato (a mio avviso in studio farebbe le veci di una betulla serenamente) mai invadente e..appunto, rotondo. caldo come tutti i set in acero, ma non slabbrato o dispersivo, nota centrata (grazie ai focus) e molto, molto musicale.
Di lodevole ho notato la gradevole scala timbrica tra 10-12-16 (il 14 non è stato testato), note piene e "staccate" l'una dall'altra, molto definite e riconoscibili.
estrema, estremissima facilità di accordatura. In 3-4 schiavettate suonava già come dicevo io, ad avere avuto più tempo avremmo tirato fuori l'impossibile da questi fusti.
Ottima risposta alle dinamiche, che sono sempre chiare e riconoscibili, anche coi tappi e con la musica intorno.
Sulle basse si comporta in modo egregissimo, ed abbiamo buon volume, ma come sapevo e come ho notato, se voliamo un set "cattivo" dobbiamo andare su altro. Questi fusti sprigionano musica, morbida, dolce ma anche con molta punta se alziamo la dinamica, ma non ci troviamo davanti ad un set che fa del volume estremo il suo dogma.
Ho notato una timbrica, a parità di pelle , meno grave della mia ayotte (che come costruzione è molto simile)
LA CASSA merita un discorso a parte.
Pelle battente originale, risonante classica DW con forellini con foro centrale.
Ho messo un cuscino all'interno, il rimbombo delle casse vuote proprio non lo tollero.
Ottima punta, corpo e volume, suono definito e udibile anche in mezzo a tanto volume chitarristico, ma il bello è che oltre alla punta, conserva morbidezza e calore, NON DOBBIAMO SCEGLIERE!
Tensione medio-bassa, ma immagino cosa ne sarebbe scaturito con una Pw3.
Peccato per alone un pò "plasticoso" dato dalle pelli originali vecchie di 5-6 anni, con delle ambassador (direi su DW TASSATIVAMENTE monostrato) sabbiate la goduria sarebbe stata maggiore.
Versatile, caldo, rotondo, musicale e pieno, questi gli aggettivi per questo set Collector's.
No credo di esagerare con gli aggettivi, qui ci troviamo di fronte ad un elevato standard di qualità costruttivo-sonora, e che se ne dica, marketing etc...sono tamburi da cui SI PUÒ AVERE MOLTO, ogni batterista credo possa tirar fuori quello che vuole, con la base dell'equilibrio, dell'equalizzazione naturale e della rotondità del suono.
A mio avviso son batterie ottime in acustico, e ottime in studio.
Non condivido assolutamente la teroia di chi dice che DW non suona o altro, questo set spinge che è una bellezza, gli esemplari difettati ci sono sempre.
Ottimo marchio, ottima qualità, ci troviamo di fronte ad una delle massime espressioni dell'arte di costruire tamburi.
Che se ne dica...











