da bonehead2 il mar gen 25, 2011 11:46 pm
Non ho capito la tua situazione a livello Visto Lavorativo. è molto importante per avere un lavoro regolare. Per altri lavori, ti trattano da messicano, cioè di merda.
Se vai a fare uno stage, tutto bene, ma anche lì, potrebbero volere il visto studenti per non avere rogne. Così a me hanno trattato benissimo, perché comunque ero al loro "pari".
Alcuni miei amici, lavoravano in nero come camerieri in ristoranti italiani e quindi venivano trattati meglio dei messicani. Altri, invece, in ristoranti senza connazionali e son stati trattati un po' male.
Una mia amica che vive lì da quasi due anni come au pair si è rotta di essere trattata da scema e se ne torna a Roma.
Un mio amico giapponese, dopo 2 anni di MBA a San Francisco è stato assunto in Deloitte a New York e immagino si trovi benissimo (anche se i giapponesi sono i primi a fare gli asociali verso i "bianchi").
Potessi avere un lavoro regolare, andrei domani mattina in California e non guarderei indietro. Altri stati non ne conosco, quindi, non mi pronuncio. A San Francisco sono piuttosto rilassati e aperti alle novità, quindi, accettano bene lo straniero "qualificato".
Effettivamente, però, sono diversi rispetto a noi o ai brasiliani. sono un po' più chiusi o, almeno, lo sembrano. ha ragione Pippo, direi che sono pure più cinici.
Gli americani mi piacciono, comunque.
Se puoi andare e hai dove stare, vacci. Se puoi magari anche studiare qualcosa, fallo. Se puoi iscriverti ad un college e mantenerti con qualche lavoretto, fallo. Conta che il lavoretto di cameriere ai miei amici rendeva anche 3000 (tremila!) dollari al mese in estate a San Francisco.
In bocca al lupo
Stay hungry, stay foolish.