da DIRTY SNARE il ven mar 11, 2011 12:14 pm
Allora iniziamo a cacciare anche quelli che hanno un posto, perchè maschi e figli di chi non si sa, e sono lì per imposizioni di potere.
Mi sembra che siamo tutti miopi, altro che guardar la luna, non venitemi a dire che questa legge mina la meritocrazia, per favore.
La meritocrazia da noi è una macchia di inchiostro sui vocabolari, in pratica non esiste, manco per niente.
E poi, un cda decide chi assumere nella quota del 30%, la legge non dice chi assumere, ma quanto assumere in proporzione a donne o uomini.
FIdati, io di donne in gamba ne conosco molte, e non raccontarmi che seduti col culo al caldo non ci sono i figli di, cognati, generi di.
Secondo me è più che palese che per una donna le cose son più complesse, vediamo maternità al lavoro, contratti meno retribuiti ecc ecc, e non parlo di CdA e robe ad alto livello solamente, guardiamo anche la normalità dei fatti, la vita quotidiana.
centra in parte col topic, ma è per farvi capire il mio fastidio:
In Italia, non nello Yemen, centinaia di donne muoiono ogni anno per maltrattamenti in casa, e siamo qui che abbiamo il coraggio di dire che le donne non hanno una vita più difficile degli uomini.
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DIRTY SNARE il ven mar 11, 2011 12:52 pm, modificato 1 volta in totale.