Ieri ho avuto la possibilità di smazzuolarmi per bene da solo e poi in band il Rock Crash.
Se c'è una parola che può caratterizzarlo è indubbiamente VOLUME.
Ne ha a tonnellate.
Ha un tono scuro, con un alone di armonici aperti e molto scintillanti, che persistono per parecchio tempo dopo il colpo, così come daltronde la coda naturale del piatto, che è classificabile nella categoria "da 5 a +infinito".
Il colpo è poderoso, molto potente, non proprio immediato. Diciamo che non è un piatto per chi ha le manine delicate. Assolutamente. Và colpito con decisione per far si che suoni a dovere, altrimenti il piatto resta lì a guardarti come a dire "c'ho scritto rock sopra, dai, colpiscimi come si deve, finocchio!" e suona come suonerebbe un tavolo, con un pò più di sustain probabilmente.
La versatilità dunque non è proprio il suo forte direi. Ma daltronde, un piatto con un volume del genere difficilmente passerebbe inosservato in contesti jazz o non elettrificati.
Gli armonici generati, come detto prima, sono molto acuti e scintillanti e permettono al piatto di attraversare muri di ampli e arrivare diretto in faccia all'ascoltatore.
A dir la verità, la sensazione di muro te lo dà lui stesso quando viene colpito. Il suono è molto penetrante. E usato come crash/ride crea un'alone molto avvolgente e "caciarone".
La campana c'è ma non si sente.
Nel senso che ha un suono molto sottile e acuto, con poco volume. Non tanto indicato suonarla. Cosa che mi ha stupito tantissimo sono gli stop. Colpito con forza e stoppato con la mano il piatto smette IMMEDIATAMENTE di suonare, lasciando un leggero armonico tipo feedback molto piacevole. Stop così netti non sono comuni tra piatti delle sue dimensioni.
L'attacco, così come l'esplosività è proporzionale alla forza del colpo.
A me è capitato un paio di volte di perdermi l'attacco del piatto durante le prove. Ma eravamo a livelli di volume veramente esagerati ieri sera!
Con gli altri piatti (Zildjian, più un crash murat diril renaissance da 19") non si è comportato male come pensavo, anzi. L'unico "problema" integrativo è anche la sua caratteristica principale, e cioè il VOLUME. Accoppiato a altri crash, anche essi devono avere un buon volume, altrimenti si trovano a fare i coristi a Pavarotti, non sò se il paragone rende l'idea.
In conclusione, piatto veramente dal carattere Rock, in tutte le sue sfaccettature e accezioni.
Poco versatile ma se vi interessa poco la versatilità e non avete le mani leggere, assolutamente consigliato. Necessità però di essere affiancato da un piatto più esplosivo e più chiaro. A meno che non vi piacciano i crash/tappeto scuri e persistenti. In tal caso, consigliatissimo!
Dimenticavo di dire ai più scettici, che assolutamente non si tratta di un padellone gongoso. E' solo un piatto molto pesante. E per tale deve e và suonato.
Domani lo testo insieme al ride 2oo2 da 24" che mi è arrivato oggi.
Mi serviranno i tappi credo.
Per non sentire le gasteme di quelli del mio gruppo più che altro!
