Finalmente mi sono deciso a studiare (da solo) qualche testo per aumentare le mie capacità. Personalmente sento di poter fare molto di più di quello che sono in grado di fare ma non avendo mai fatto esercizi questo diventa sempre più difficile.
La mia è una situazione strana: ho 17 anni, praticamente sono nato sulla batteria, grazie a mio padre, allora batterista parecchio impegnato, ormai però ha appeso le bacchette al muro. Fin da piccolo ho sempre mostrato una certa predisposizione per lo strumento, ma non ho mai avuto la volontà di mettermi sui libri o su un pad a studiare. Qualche volta mio padre ha cercato di farmi fare qualche esercizio, ma io mi sono sempre rifiutato. In pratica suono da quando ero piccolo. In questo momento credo di suonare in maniera discreta, non dico a livelli da professionista, ma a livelli molto buoni, tant'è che secondo i membri della band con cui suono ormai da un anno (la mia prima band), i quali hanno studiato un bel po' i loro strumenti (chitarra e basso), io sono il più tecnico tra di loro.
Dopo questa lunga prefazione, credo necessaria, vorrei chiedervi come iniziare a studiare. Ho letto in giro sul forum parlare di Dante Agostini, Stick Control, Syncopation di Ted Reed, rudimenti vari, timing, ma in realtà ho soltanto le idee confuse.
In particolare avevo iniziato a studiare il Vol 1 di Dante Agostini, quello sul solfeggio, ma non so se è davvero adatto a me, inoltre non so come studiarlo, nel senso che io andavo avanti di esercizio in esercizio senza riscontrare problemi. Li dovrei fare e rifare tutti i giorni o passare avanti?
Datemi una mano




