Vabbè! Chiudiamo questa melense parentesi metaforica e ri-fiondiamoci "in medias res" nelle recensioni -catalizzate, in questo periodo, da un moderato trasporto di noi utenti che vogliamo valere qualcosa in questo Forum, che vogliamo essere attivi, e non solo sfruttatori passivi-: ci terrei a parlare, questa volta, di un "left-side" ride (ma, come dice Erskine, lo puoi suonare dove cazzo ti pare
La "storia" di questi piatti proprio non l'ho trovata: se si parla di K Custom Left Side Ride allora subito si parla di Erskine e vengono giù papiri, ma in questo caso tabula rasa.
Passiamo allora alle specifiche.
Quando si parla di AA Raw Ride l'allusione si fa subito trasparente: come idea di fondo (e sottolineo idea) non è che la copia speculare dello splendido signature di Peter Erskine della "sponda" Zildjian, seppur -comprensibilmente- con qualche differenza.
E' un medium-thin;
E' COMPLETAMENTE (top e bottom) non tornito;
La martellatura è tipica degli AA, molto leggera e poco visibile (questa è la differenza sostanziale tra il RR e il LSR, con martellatura molto più evidente in superficie).
La crashabilità è chiaramente molto moderata: ne esce un crash sordo, molto scuro e con coda esigua.
Il suono
In questo caso l'abit...ehm, il piatto fa il monaco: basta un'occhiata per farsi l'idea del suono. Molto scuro, piuttosto secco, poca coda, crashabilità limitata.
Dato che è naturale e innocente considerare l'AA Raw Ride come diretto "antagonista" (bonario) del Left Side Zildjian, ho pensato che un elementare schema fosse più schiettamente efficace per fornire quelle differenze di cui potrebbe andare in cerca quella volta quell'utente che volesse un left-side ride ma non sapesse quale scegliere.
AA RAW RIDE - K CUSTOM LEFT SIDE RIDE
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Misure 20" / 22" 20" / 22"
Peso Medium-thin Medium-thin
Martellatura Superficiale, leggera Evidente, tipica K
Volume Medio-basso Medio
Risp. bacchetta Medio-definita, "legnosa" Chiara, definita
Sustain Corto Medio-lungo (rivetti)
Suono Secco, definito, scuro <=
Overtones Pochissimi Pochi
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Pro Un perfetto left-side ride, caratter-
istmiche simili al suo compagno
più costoso e blasonato: prezzo
180-190€ (mercatinomusicale)
Il left-side per antonomasia, pensato e firmato
dal mitologico Peter Erskine
Contro Meno volume, meno fama, meno reperibilità
Prezzone: 300-330€ (Essemusic)
Impressioni
Volevo QUEL tipo di ride e QUEL tipo di ride mi sono trovato in mano. La mancanza di rivetti non si fa sentire poi così tanto, ci metti su la classica catenella e via… un ride perfetto per trio e quartetto, non spacca i timpani ma non si fa mai nascondere, fa la sua bella ma discreta presenza. Certo, è un ride per jazz, io francamente non ce lo vedrei fuori di questo… anche perché -come già detto- il volume è moderato, in generi più spinti potrebbe farsi coprire. Ai posteri l'ardua sentenza!
E' un bellissimo ride, se ne vuoi un secondo bello secco e scuro come il grande Pìter Erschin ma non vuoi spendere un fottìo. Io l'ho preso a 160 usato (non ci ho risparmiato un granché, invero; prima di quell'occasione, comunque, non lo conoscevo).
Consigliato!!
Per altre domande io sono sempre qui; spero ad ogni modo di essere stato discretamente esaustivo, ho cercato di dire tutto quello che so e che sento su questo piatto che mi ha già dato delle notevoli soddisfazioni sia in studio che in concerto. Per chi volesse farsi dire qualcosa in più in merito alle differenze Raw Ride / Left Side Ride, vi invito a contattare l'utente pan e saeado che ha avuto entrambi i ride (io ho avuto solo occasione di provarli, anche se con oculatezza). Non prendertela, amico, di certo non verranno in mille a torturarti con le domande





