NB: non sono il buon Matteo T o Furlan, non conosco bene i termini tecnici, e a raccontare i suoni è molto complicato. Però voglio dare il mio contributo per un forum migliore.
Cari bàtteri, est cum summo gaudium et summa gioja che annunciovi la mia soddisfazione.
Ieri per il secondo giorno consecutivo ho avuto modo di provare da solo, e mi sono gustato tutti i miei piattazzi uno per uno. Dopo varie vicissitudini, partendo da Zil ZBT, Turkish Moderate - Kurak (che ricordo con affetto) e UFIP Extatic (che ricordo con molto più affetto); sono arrivato ad avere il mio bel set Paiste. Ora si compone di:
Hi Hat - Paiste 2002 16" Marching;
Crash - Paiste Giant Beat 18";
Crash-Ride - Paiste 2002 Crush 20";
Ride - Paiste 2002 Wild 22".
Che dire?
Hi Hat - Paiste 2002 16" Marching.
Il mio charly definitivo, credo che non lo darò mai via. Questi li acquistai tempo fa dal Gamberini, sono degli anni ottanta e i seriali sono consecutivi. Dato che top e bottom hanno pesi uguali, diciamo che non è il massimo della definizione. Se volete un chick ben definito, non fa per voi. Ma per me si, visto che ho il piede sinistro pigrissimo, non lo suono mai di piede. Il carattere è ehm, come dire? Chiassoso. Emerge molto bene tra i vari amplificatori ed effetti dei miei compagni di avventura.
Crash - Paiste Giant Beat 18".
Giant Beat nuova serie, regalo di mia moglie (santa donna). Sul sito Paiste lo chiama multifunctional (come tutti i GB). Secondo me di ride ha ben poco, essendo molto leggero. Il carattere è etereo. Quando lo colpisco "a bacchetta leggera", sfoggia un suono che sembra venire da lontano. Se colpito con decisione il suono è molto seventies, come piace a me. Lo uso a sinistra.
Crash-Ride - Paiste 2002 Crush 20".
Questo insieme col ride è l'ultimo acquisto da Essemusic. Ci ho dato dentro l'Extatic e il Moderate da 18". Comprato perchè il GB da 18" non permette accompagnamenti crashati. Questo si, è il suo mestiere. Il carattere del piatto è insolente nel senso buono del termine. La sua presenza si sente, è un piatto molto "fisico". Insomma, va mazzolato per bene per poterne assaporare l'essenza. Usato come ride va altrettanto bene. Qui il carattere però cambia, non avendo un ping molto definito. Lo tengo a destra accanto-sopra il ride, dato che usato come ride alternativo ha un suo perchè.
Ride - Paiste 2002 Wild 22".
Ecco: un nome un perchè. Selvaggio. Campana "legnosa", non troppo squillante. Per il mio genere va bene così. Ping definito e ben presente. Crashato è maestoso. Certo è pur sempre un ride, per ostinati crashati c'è il crush-ride.
Gli ultimi due, li ho provati da solo, ma non ho difficoltà a credere che vengano fuori bene.
A proposito, forse ero suggestionato, ma i sample che si ascoltano sul sito Paiste sono moooolto vicini alla realtà.





