A mio modestissimo parere, dato che lo stagno si trova in natura in proporzione, comunque, assai meno del rame ma questo fatto non lo rende "prezioso" e costoso in quanto raro, come l'argento, voglio dire; il fatto che la lega B20 sia considerata "migliore" della B8, PER ME, è solo una questione di gusto. In effetti, la B20 ha un suono un tantino più "caldo", ma cosa vuol dire? Dipende solo dal tuo gusto.
Ho tanti 2oo2 e 3000 e mi fanno sbroccare né più, né meno dei miei Signature o degli altri in B20 che ho (Twenty, Sound Creation, Sabian HH o Zildjian K).
Circa 35 paesi nel mondo hanno miniere di stagno in attività, e praticamente in ogni continente c'è un importante produttore di stagno. Lo stagno metallico si produce riducendo il minerale con carbone in una fornace a riverbero. L'elemento stagno è relativamente scarso nella crosta terrestre, con una abbondanza relativa di circa 2 ppm, a paragone con le 94 ppm per lo zinco, le 63 ppm per il rame e le 12 ppm per il piombo.
(ppm significa parte per milione), da Wikipedia.
I procedimenti di lavorazione e finitura di un piatto sono più o meno, con eccezioni sul piano artigianale, si capisce, gli stessi, checché ne dicano i tecnici ma, sai, quando produci un manufatto cerchi di vendere qualunque aspetto che possa far prendere in considerazione i tuoi oggetti al posto di altri...
Lo stagno è metallo morbido e con un punto di fusione bassissimo, lo fondi sul fornello di casa, poco più di 200 gradi centigradi; invece, il rame, fonde attorno ai mille gradi pertanto non c'è troppa correlazione tra proprietà chimico-fisiche, perlomeno in questo caso, tra contenuto in stagno ed aumento del costo del piatto, posto che ci voglia più attenzione nei vari processi di fusione e lavorazione essendo la B20 più "fragile" essendo la percentuale del metallo più morbido più elevata.
C'è correlazione tra lavorazione, però, ed aumento del prezzo: metti un essere umano a martellare a mano un piatto ed il costo schizzerà in proporzione al tempo che l'artigiano avrà dedicato a quel piatto.
La Lega Sonora Paiste è protetta da brevetto e, quindi, si paga anche questo aspetto. Se ci aggiungi tutto il casino fatto per lanciarla ed i milioni di dollari spesi in pubblicità, si ritorna a quanto si dica dei cosiddetti valori aggiunti; se io prendo la LSP ed aggiungo 1 grammo di argento ogni kg di lega e lo brevetto, pago un sacco di soldi per brevettare e poi io chi sono per sostenere che sia migliore di altre? Dovrei spendere milioni in pubblicità, reclutare gli endorsers e partecipare a tutte le fiere del mondo.
Morale? I soldi fanno soldi e la LSP è stata un colpo di genio perchè ha, tutto sommato, scrollato un mondo che era un po' ingessato; il costo dei Signature è dato per la stragrande maggioranza, dal fatto che siano parecchio rifiniti a mano direttamente dagli operai specializzati, molto più delle altre linee Paiste.
Io amo Paiste perchè il mio primo idolo, Carl Palmer, usava ed usa Paiste ma i Sabian HH che ho provato io nel primi anni Novanta spaccavano la faccia a tutti... Me compreso. Resta il fatto che il suono dei piatti di Palmer mi piacesse tanto.
Un buon piatto è fatto, certamente, dalla scelta del materiale/lavorazione e dalla scelta degli spessori e relative specifiche del pezzo di metallo risultato della fusione/stampaggio/rotocast come gli UFIP/martellatura/fresatura/lucidatura ma la cosa più importante è:
SE PIACE A TE, ALLORA VA BENE.
Non credere alla sirene incantatrici della pubblicità: i piatti li compri se, per tua fortuna, riesci a provarli prima.
Una volta che avrai effettuato qualche acquisto e, a volte, pentendotene, avrai accumulato l'esperienza sufficiente ad intuire il suono di un piatto interpolandole tue conoscenze dirette con quanto letto o sentito dire da altri.
Paiste mi aiuta perchè dà ai piatti nomi piuttosto associabili ad un suono come full crash, power crash, metal crash, dark metal ride e così via.
Sebbene ciò non significhi nulla per fare di questi dati delle certezze a cui appellarsi...
Mi permetto un consiglio: non acquistare un piatto SOLO perchè lo usa un endorser famoso; il più delle volte è la scelta di un professionista che è stato coperto di soldi per fare quella scelta.
Prova più piatti che puoi e non fidarti d'altro che non siano le tue orecchie ed i tuoi progetto; intendo dire che se suoni jazz, non ti servirà, generalmente, a nulla un 24" Mega Rock Bell Ride 2oo2. Che tu possa voler suonare, ad esempio, Milestone con quel padellone, però, è altra storia.
Dai, Starshine, grazie per avermi dato l'occasione di sproloquiare; se ci sono errori, è perchè non ho riletto a fondo quanto scritto e per ogni opinione mi assumo la responsabilità delle eventuali irritazioni che potrei evocare e, al contempo, mi scuso se qualcuno si sente offeso da quanto da me affermato.
W i piatti e le donne!!!





