Riuppo 'sto post!
L'ho visto ieri sera a Cagliari!
Che dire? Mi ha davvero sorpreso! Immaginavo un batterista più "grezzo", in questo forse è penalizzato dai suoni dei dischi in cui ha suonato che lo "appiattiscono" e non gli rendono giustizia; di sicuro un gran controllo del rullante su una dinamica davvero ampia, il fatto poi di essere abbastanza vicino mi permetteva di sentire tranquillamente tutta quella gamma di note non accentate che forse l'amplificazione non sarebbe riuscita a riprodurre.
Ha suonato, e tanto; ha proposto tantissimi brani del suo CD "SinFonica", suonando con un'energia davvero impressionante (come dicevo a Matteo, mi facevan male gli avambracci solo a vederlo suonare!!!!!) per poi lanciarsi in un assolo lunghissimo, vario, potente; durante il solo la batteria ha cominciato a "smontarsi" (in effetti il set è stato adattato alle sue esigenze ma evidentemente l'hardware non era adatto) ma lui non ha fatto una piega: ha continuato a suonare (in pieno stile "The show must go on!") mentre tutti attorno pensavano che si sarebbe fermato (i tom a destra cedevano andarsi verso la gamba, il rullante si spostava e alla fine è pure caduto) e lui invece ne ha approfittato per rendere la cosa ancora più spettacolare: ha raccolto il rullante mentre teneva un ostinato con il doppio pedale e tenendolo sulla testa l'ha suonato con le mani, l'ha rimontato e ha ricominciato ...

... senza perdere un colpo! Ultima parte suonata senza le bacchette (stile Bonzo, e madonna che volume teneva comunque!!!) per poi concludere.
Insomma, un intro di clinic davvero luuuungo dove ha mostrato tecnica, dinamica (e tanto volume!!!!), timing, tanta velocità, un'energia impressionante e una professionalità davvero di spessore (la reazione ai problemi del set mi ha dimostrato una notevole esperienza!!!!); si è passati ad un momento in cui ha risposto alle domande del pubblico, dimostrandosi un batterista in piena regola, ovvero un cazzone fenomenale: ironico, divertente, propenso alla risata ...

... ti stappava un sorriso anche quando ti segnalava il suo CD e il suo DVD in vendita nel banchetto a lato del palco!
Che si è detto? Beh, innanzitutto che per tener alto il suo livello pratica ancora tanto: spesso anche sei ore al giorno, e spiega che cerca di praticare parecchio anche su quello su cui non è ferrato: si definisce ad esempio un "pessimo jazzista", ma comunque pratica tutta una serie di esercizi legati al jazz che a suo avviso lo aiutano ad essere migliore nel suo genere, principalmente grazie all'apertura mentale che gli danno; si è parlato del riscaldamento pre concerto, e di qualche dritta per evitare problemi come tendiniti; segnalava che il riscaldamento cambia a seconda di con chi suona: con i Rage ad esempio faceva un riscaldamento abbastanza lungo visto che già il primo brano in scaletta era durissimo.
Ora non ricordo di cosa tutto altro si è parlato, alla fine ha ripreso a suonare (splendido il momento con la parrucca durante il brano ispirato a Mozart) ... insomma, tre ore passate con noi, tre ore in cui ha suonato tanto e picchiato tantissimo (dove tirerà fuori quell'energia), e dopo qualche minuto dove si è ritirato per "riprendersi" è tornato tra noi, ha scattato foto col pubblico, ha firmato autografi, ha chiaccherato, scherzato ... insomma, davvero un bel personaggio!!!!!
