da sergio978 il gio set 15, 2011 11:31 am
Beh però tutto sommato considerati i costi di uno studio che sia almeno "come si deve" dipende molto da quanto tempo ci stai..
Io nel 2006 entrai in studio col gruppo (e li non pagavamo noi, fortunatamente..), tra tutti i take (6 musicisti, batteria, basso, chitarra acustica, flauto traverso, clarinetto e voce più ospiti vari) e i successivi editing e mixaggi fatti li, ci si mise un mese secco, considerate anche un paio di domeniche e lavoro costante di 8 ore al giorno.
Quello studio veniva (al pubblico) 300 + i.v.a al giorno per cui i calcoli son veloci..
Consideriamo che probabilmente avevano un qualche forfait col produttore (che poi alla fine era solo finanziatore perchè non è intervenuto in nessuna scelta artistica), magari avrà risparmiato qualcosa rispetto al conto secco ma le cifre son quelle..
Consideriamo poi un'altra settimana scarsa di mastering in altro studio che non credo costasse molto meno, ci si arriva eccome...
Dipende molto da cosa si usa, da come lo si usa e da chi sta dietro alle macchine alla fine..
Lì era il paradiso dell'analogico e delle valvole, pezzi d'epoca, microfoni e outboard di livello.. son cose che paghi.
Poi siamo d'accordo che con la tecnologia d'oggi si ottengono discreti prodotti quasi "in casa", ma registrare un flauto traverso e la voce con un Neumann M49 d'annata, o fare il clarinetto con 2 Coles 4038 in blumlein, passando per Api, Neve e compagnia bella, beh la differenza alla fine si sente eccome, e questo è il motivo per cui si paga..
"Io me ne strabatto il cazzo" (cit.)
Yamaha RC9000 (1997) BD 20x16;TT 8x8, 10x9, 12x11, 14x12
Tamburo Opera (1999) BD 18x16, TT 8x7, 10x8; FT 13x13, 14x14
Pearl Export (1991) BD 22x16; TT 8x8, 10x9, 12x11, 13x12; FT 16x16
Pearl World Series BD 22x16; BD 22x16, TT 10x10; TT 12x11; TT 13x12; TT 14x12; FT 16x16; FT 18x16
Membro della Artigianalissima congrega dei rullatori Treno Drums