Io ero sabato a Venezia per gli Aerosmith.. dei miei amici sono partiti da Parma venerdì notte per essere i primi davanti ai cancelli la mattina per l'apertura ed accaparrarsi il fatidico braccialetto. Tanta fatica per nulla in quanto ad un certo punto sono finiti i braccialetti e quindi tutto il sistema è saltato e hanno aperto tutte le zone, senza problemi di zone vuote.. cosa che fra l'altro ritengo assurda e crea giustamente tensione in chi si trova schiacciato contro le transenne, ma a chilometri dal palco. Ai concerti non ci devono essere barricate, tutti pagano lo stesso biglietto; chi arriva prima e vuole combattere per la prima fila, riesce a farlo senza bisogno di barricate. Se poi le transenne servono a contenere l'effetto "mare" della folla, allora è un altro conto, ma devono esserci spazi di passaggio.
Al di là di questo, la mia esperienza è stata positiva, c'era gente, ma non troppa.. quello di cui mi rammarico è che noto che la gente pensa di andare a un pic nic in un prato e poi a teatro per lo spettacolo, invece che a un concerto rock: mi sono trovato a dover inciampare contro zaini, stuoie, borse termiche; inoltre a me piace molto il contatto durante i concerti rock, ossia sentire il calore e il sudore, mi fa entrare come in trans-emotiva. Non mi piacciono ovviamente la violenza e gli spintoni, ma preferirei maggiore coinvolgimento da parte del pubblico, coinvolgimento vero (non spingere allo sfinimento per "cercare di sfondare" delle barricate a prova di bulldozer.. deficienti); non si può passare un concerto a far foto e a filmare, oppure col cellulare in mano a rispondere ai messaggi. E io non posso stare attento a urtare gli altri, a non far cadere gli occhiali da sole infilati nei capelli del tipo di fianco o a non pestare i piedi di quella davanti che si è messa i sandali da mare o le paperette..
Sarò malato, sarò fanatico, sarà che per me gli Aerosmith hanno comunque fatto la storia dell'hard rock, per cui era per me un sogno vederli, sentire la magica voce di Steve Tyler..
Inoltre, è stato un poco doloroso sentire cantare solo 4 canzoni:
Pink, Jaded, I don't want to miss a thing e (fortunatamente) Dream on, sperando che molti sappiano che non è una canzone di Eminem, ma del primo loro album omonimo del 1974, ripeto, 1974.
Qui ho messo due foto che ho fatto:
http://www.labatteria.it/forum/viewtopi ... 6&start=30
Jordan Richardson ha un tiro incredibile, un'enorme potenza:
http://www.youtube.com/watch?v=GGx71pbpS-k
Mi sono piaciuti tantissimo i suoni dell'ultimo disco, batteria e piatti erano davvero grezzi, si sente perfettamente l'alone del ride in "Why Must You Always Dress In Black".
Il suo set è una bomba, ovviamente misure:
14"x26" cassa
14x10 Tom
16x16 Timpano 1
18x18 Timpano 2