da sergio978 il gio ott 13, 2011 2:39 pm
Tanto studio e attenzione alle dinamiche.
Mi sembra fosse Joe Morello nel suo Master Studies che diceva un qualcosa del tipo cercare di sviluppare 2 livelli dinamici, uno forte (per i colpi accentati) e uno debole (per i colpi non accentati) e stare attenti all'omogeneità dei 2 livelli.
Questo vale nello studio sul pad, ma ho notato che porta ad imparare ad "ascoltare" bene le dinamiche, e ad allenare per bene l'orecchio quando poi ci si trasferisce sul set. A quel punto, un orecchio abituato ad ascoltare certi aspetti, ci dirà immediatamente dove e in che direzione livellare i nostri colpi!
Alla fine si cade sempre li, accenti e controllo dei colpi, non c'è niente da fare..

"Io me ne strabatto il cazzo" (cit.)
Yamaha RC9000 (1997) BD 20x16;TT 8x8, 10x9, 12x11, 14x12
Tamburo Opera (1999) BD 18x16, TT 8x7, 10x8; FT 13x13, 14x14
Pearl Export (1991) BD 22x16; TT 8x8, 10x9, 12x11, 13x12; FT 16x16
Pearl World Series BD 22x16; BD 22x16, TT 10x10; TT 12x11; TT 13x12; TT 14x12; FT 16x16; FT 18x16
Membro della Artigianalissima congrega dei rullatori Treno Drums