



jejecb ha scritto:non si può fare, ci sono delle leggi che parlano di stipendi minimi.






sergio978 ha scritto:Il concetto è per me molto semplice. Se sei in grado di proporre un prodotto che vale la pena sia pagato, esci, lo proponi e ti fai pagare.
Se non sei in grado di proporre un prodotto che vale la pena sia pagato, te ne stai a casa, studi, ci lavori, lo perfezioni per renderlo valido e vendibile, e SOLO A QUEL PUNTO esci, chiedendo il giusto.
Il resto son cazzate.


John Friglia ha scritto:Sono totalmente a favore di quelli che dicono "o mi pagano o non suono", vi stimo profondamente e avete tutto il mio supporto. Volevo però sottoporvi alcuni quesiti:
1) se vi dovesse capitare di suonare in un locale di spalla ad un gruppo famoso o a un musicista famoso e vi dicessero "non vi possiamo dare niente perché tizio vuole XXXX euro?".
2) siete un gruppo alle prime armi, qualche prova in saletta e via su un palco, chiedereste da subito un compenso?

jejecb ha scritto:non si può fare, ci sono delle leggi che parlano di stipendi minimi.

sergio978 ha scritto:Il concetto è per me molto semplice. Se sei in grado di proporre un prodotto che vale la pena sia pagato, esci, lo proponi e ti fai pagare.
Se non sei in grado di proporre un prodotto che vale la pena sia pagato, te ne stai a casa, studi, ci lavori, lo perfezioni per renderlo valido e vendibile, e SOLO A QUEL PUNTO esci, chiedendo il giusto.

Mig ha scritto:Souldrum se devi ridurre la questione a un mero discorso di "concorrenza sleale" spero vivamente che appenda tu le bacchette al chiodo il prima possibile.
quindi ti rifarò il discorso perchè, forse, non ti è chiaro. ti consideri professionista? vuoi campare di sola musica? vuoi prendere 70 euro a data a persona? siete in 4 e quindi chiedete in totale 280 euro? bene, se sei in grado di far fare al locale un guadagno consono a quanto chiedi allora non ci saranno problemi. se però sei un gruppo di roma e vai a suonare a milano.. chiedi 280 euro(ma di sicuro saranno di più) e fai 20 ingressi, perchè io, in quanto gestore, dovrei fare beneficenza e farti suonare?
.. ma sto divagando, il punto è che.. vuoi lavorare di sola musica? bene, allora offri un "prodotto" che valga quanto vuoi guadagnare. se i locali non ti pagano quanto vorresti il motivo è semplice: non sei produttivo e quindi fallisci. visto che parliamo di musicista in quanto lavoratore dedito esclusivamente al guadagno(e mi piace il cuore a pensarlo) allora, come un qualunque artigiano, se il tuo prodotto è così valido da imporsi sul mercato è tutto ok, altrimenti chiudi bottega.
tutti noi vorremmo campare di sola musica, c'è chi è in grado di farlo e chi no, se non ci riesci, come in qualunque altro campo, ti licenzi e cerchi un altro impiego.
sergio978 ha scritto:Il concetto è per me molto semplice. Se sei in grado di proporre un prodotto che vale la pena sia pagato, esci, lo proponi e ti fai pagare.
Se non sei in grado di proporre un prodotto che vale la pena sia pagato, te ne stai a casa, studi, ci lavori, lo perfezioni per renderlo valido e vendibile, e SOLO A QUEL PUNTO esci, chiedendo il giusto.
Il resto son cazzate.



Mig ha scritto:e non sono le band che vanno a gratis il problema principale, bensì il pubblico(come avevo già detto).. anche se ci fosse un cachet di minimo sindacale di 300 euro, se il gestore quei soldi non ce li rifà.. smette di far concerti e fa prima! la maggior parte delle volte i gruppi che vanno a du spicci suonano in contesti dove un gruppo che chiede 500 non avrebbe comunque suonato.


Mig ha scritto:ti consideri professionista? vuoi campare di sola musica? vuoi prendere 70 euro a data a persona? siete in 4 e quindi chiedete in totale 280 euro? bene, se sei in grado di far fare al locale un guadagno consono a quanto chiedi allora non ci saranno problemi. se però sei un gruppo di roma e vai a suonare a milano.. chiedi 280 euro(ma di sicuro saranno di più) e fai 20 ingressi, perchè io, in quanto gestore, dovrei fare beneficenza e farti suonare?
.. ma sto divagando, il punto è che.. vuoi lavorare di sola musica? bene, allora offri un "prodotto" che valga quanto vuoi guadagnare. se i locali non ti pagano quanto vorresti il motivo è semplice: non sei produttivo e quindi fallisci. visto che parliamo di musicista in quanto lavoratore dedito esclusivamente al guadagno(e mi piace il cuore a pensarlo) allora, come un qualunque artigiano, se il tuo prodotto è così valido da imporsi sul mercato è tutto ok, altrimenti chiudi bottega.
tutti noi vorremmo campare di sola musica, c'è chi è in grado di farlo e chi no, se non ci riesci, come in qualunque altro campo, ti licenzi e cerchi un altro impiego.
jejecb ha scritto:Mig ha scritto:Souldrum se devi ridurre la questione a un mero discorso di "concorrenza sleale" spero vivamente che appenda tu le bacchette al chiodo il prima possibile.
(...)
auhauhauahuh grande, l'hai spento![]()

Mig ha scritto:souldrum visto che ti piace fare gli esempi "informatici" senti un po' questo: se un tizio ti arriva chiedendoti una scheda video da 500 euro te gliela daresti a 50 euro solo perchè è bravo a giocare ai videogame? tu sei il tizio che vende la scheda(il propriotario del locale) e il tizio che ti fa perdere 450 euro netti (è il gruppo di stronzi che ti chiede 500 euro per suonare nel tuo locale il giovedì sera davanti a 30 persone).....


Xanadu ha scritto:Mig ha scritto:e non sono le band che vanno a gratis il problema principale, bensì il pubblico(come avevo già detto).. anche se ci fosse un cachet di minimo sindacale di 300 euro, se il gestore quei soldi non ce li rifà.. smette di far concerti e fa prima! la maggior parte delle volte i gruppi che vanno a du spicci suonano in contesti dove un gruppo che chiede 500 non avrebbe comunque suonato.
Ma se il problema è il pubblico, che è ignorante, che non è curioso, a questo punto non ha nemmeno senso andare a suonare fuori per farsi il nome, tanto se la gente non capisce, il nome non te lo fai mai.

souldrum ha scritto:Mig ha scritto:souldrum visto che ti piace fare gli esempi "informatici" senti un po' questo: se un tizio ti arriva chiedendoti una scheda video da 500 euro te gliela daresti a 50 euro solo perchè è bravo a giocare ai videogame? tu sei il tizio che vende la scheda(il propriotario del locale) e il tizio che ti fa perdere 450 euro netti (è il gruppo di stronzi che ti chiede 500 euro per suonare nel tuo locale il giovedì sera davanti a 30 persone).....
Forse e' il caso di smettere di assumere sostanze psicotrope......poi ci si inventano ragionamenti che non si sa da dove saltino fuori.......e il tuo caso e' quantomeno lampante.....![]()
Ah!...sul discorso del prodotto proposto, conta niente se non porta gente al locale, il locale ha comprato un prodotto, con questo prodotto offre un servizio alla clientela, ma il prodotto non e' tenuto a creare clientela, sia ben chiaro.
Due settimane fa sono andato a suonare vicino a Milano......a 200km da casa mia......dove sono un perfetto sconosciuto, non posso portare clientela nuova io. Al massimo e' il locale che deve pubblicizzare la cosa, il mio servizio e' quello di suonare, e farlo nel modo migliore possibile, e basta.
Chi non crede di avere un prodotto che valga la pena essere remunerato, che non si proponga nemmeno.......sarebbe anche piu' coerente con quanto afferma.


Carl Sagan ha scritto:[...] noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza.


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