Ricordo a tutti che non sono Marco Aquila, quindi questa recensione per forza di cose potrebbe essere incompleta, in un qualsiasi modo. Come sempre si cerca di arrivare a sfiorare anche lontanamente la perfezione di quelle recensioni, ma ahimè sono inarrivabili, per perizia e dettagli, nonchè per il testing su tutte le accordature possibili.
Massimo rispetto per il Marcuzzo nazionale, con la speranza che torni presto a recensire tutto il recensibile!!!
NON CHIAMATELO CHINA!!!
Andiamo a recensire un piatto davvero particolare, presente nel catalogo Zildjian da tempo immemore e riuscito sotto tutti i punti di vista.
FATTURA
Piatto della serie Avedis, serie regina di Zildjian, presenta, come tutti gli avedis una martellatura fitta e piccola, simmetrica, con dei solchi tonali finissimi e una tornitura precisa, la classica fattura avedis, finitura natural.
A prima vista è un piatto che rientra nella categoria (troppo) affollata dei china, ma ha una campana simile ad un ride, presente e non troppo integrata (poi capiremo la funzione) con un bordo piegato, da china, abbastanza stretto, a differenza dei china classici (il Classic china Zildjian, ad esempio, ha un bordo ampissimo ndr).
Caratteristica peculiare sono i 20 rivetti presenti.
Il peso lo porta nella categoria medium.
Un pò di info generiche
http://zildjian.com/Products/Drumset-Cy ... -20-Rivets
IL SUONO
http://www.youtube.com/watch?v=2YcCph13dvU
http://www.youtube.com/watch?v=R0mqGC3f5PU
Questi video dicono più di mille parole.
Usato come ride, ha un suono dolce ma freddo allo stesso tempo,scuro ma non troppo e pastoso, potrebbe apparire "clangoso" ma è uno di quei piatti che vanno ascoltati nella musica, nel contesto.
L'alone dato dai rivetti è meraviglioso, spande a seconda della dinamica usata, gli accenti sono nitidi e precisi.
La campana può svolgere la funzione che svolgerebbe su un ride, data la sua fattura e la sua presenza.
Ping pastoso, chiaro, morbido e non definitissimo...
Crashato è esplosivo, da rigirato, a mò di china, date le sue dimensioni diviene un china clamoroso, con la coda enfatizzata dai rivetti, che però mantengono il sustain paradossalmente quando suonati con delicatezza.
IMPRESSIONI
Piatto appartenente alla storia del Jazz, è uno strumento particolare, si presta a mille usi ma pur essendo abbastanza elaborato e complesso, anche in mano inesperte può fare il ride, o può fare il china, senza problemi.
Il bello sta nel trovare possibilità nel mezzo...
CONCLUSIONI
Gran STRUMENTO, mezzo per riuscire a tirar fuori una marea di sfumature e dettagli.
Si capisce bene il perchè sia a catalogo da tempo IMMEMORE. Oggetto nato e cresciuto sotto le mani sapienti dei veri grandi della storia della batteria, come anche i suoi fratellini SWISH e CHINA, in tutte le declinazioni.
Ma fatemi/vi un favore, se avete bisogno solo di un china, NON COMPRATELO!!!
Ecco una foto del mio, preso st'estate...la foto della vendita...nonostante la manacce, nemmeno una ditata ne segno..












