Non è una questione di paragoni, troppo difficile.
Qui si parla di una storia d'amore (perché di questo si tratta) con un videogioco iniziata a metà anni '80. Ho giocato e finito tutti gli Zelda su console casalinga tranne un paio. Tutti quelli 3D tranne Majora's Mask (purtroppo! ma è una scelta; ai tempi dell'uscita non avevo i soldi per prendermi cartuccia più espansione di memoria per il Nintendo 64; giocarlo fuori contesto storico non mi va, ora siamo in un'altra era geologica del videogame e i primi 3D hanno subito tanto il colpo; soprattutto i motori grafici erano troppo stressati e con pochi frames al secondo, mi innervosiscono).
Ho visto il passaggio da 2D a 3D, mi sono venuti i brividi (e tutt'ora mi vengono al sol pensiero!) a vedere l'Hyrule Field nella sua interezza e meraviglia, vivo, brulicante, con l'alba e la sua nebbiolina, mezzogiornop col sole a picco, poi il cielo si infiamma per portarci rapidamente nella notte con la luna, i mostri che escono da sottoterra, il castello che chiude il ponte levatoio e accende le torce e tu sei fuori, col tuo cavallo Epona a randellare scheletri e pipistrelli. Poi torna l'alba, la rugiada, il ponte levatoio scende, gli scheletri tornano sotto terra e le farfalle tornano a volare.
Ma era roba da levarti il culo, anzi, è tutt'ora follia al sol pensarci!
Negli anni la serie è cambiata, evoluta, involuta, alti (tanti) e bassi (pochi e sostanzialmente marginali, proprio per piglioli. Anzi, per gli innamorati che non perdonano nulla per definizione). Picchi di stile con Wind Waker, ma un'avventura troppo diluita... proprio per via del mare protagonista dell'avventura; poi il ritorno e la voglia di dimostrare di essere i più grossi e cattivi con Twilight Princess, ma hanno esagerato, troppo grosso, troppe cose da fare. Impossibile curare tutto nel minimo dettaglio. Il gioco si è un po' sbiadito ed è diventato noiosetto (per noi amanti; per gli altri era una mega figata).
E ora, ritorno alla classe cristallina. Mondo più piccolo, meccaniche perfette, meno cose, fatte meglio. Motore grafico sublime, solido, effetto "quadro" inedito e bellissimo. Motion plus utilizzato, finalmente, come si deve. Combattimenti avvincenti con nemici intelligenti che cambiano la guardia a seconda della direzione degli attacchi (che ora sono liberi!!! da destra a sinistra, alto basso, diagonale... fai quello che vuoi!). Mappa all'antica, più semplice, senza fronzoli. Mondo e dungeon che si fondono come mai prima. Non si sente più lo stacco netto, tra fuori e dentro il dungeon; è una continuazione naturale, le regole del mondo rimangono le stesse. Si alternano spazi all'aperto e al chiuso.
Poi è la coerenza a farla da padrona. Le cose hanno senso; siamo in un mondo fantasy, ma c'è coerenza col mondo reale. Quello che ha senso fare, lo puoi fare. Non è banale!
Infine, c'è il cielo. Puoi volare, puoi lanciarti nel vuoto e il corpo di Link reagisce come quello di un paracadutista. Governi la caduta o se metti il wiimote in verticale verso il basso ti tuffi in una picchiata mozzafiato, ti giri, ti metti in formazione con gli scoiattoli volanti (!!!). Fighissimo.
Poi ci sono gli abitanti del villaggio da aiutare, ognuno ha una personalità e una fisionomia che la rappresenta. I passaggi segreti, gli enigmi, i sottogiochi. I maledetti gatti-mannari hahahahhah
E sono solo all'inizio del gioco, nemmeno 10 ore. Il tutto durerà 30-40, densissime. Non un minuto buttato via.
E' tutto a misura di videogiocatore, è tutto meraviglioso. Inizi e dopo poco ti esce l'avviso sul televisore (rigorosamente plasma) che sei su Oltrenuvola da 180 minuti
Ripeto:
NINTENDO TI AMO.