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Rimedio contro le tendiniti

Una sezione per parlare di esercizi, lezioni, dubbi pratici, consigli di tecnica, insomma tutto cio' che possiamo imparare ed applicare sullo strumento.
Accordatura inclusa.

Messaggioda sammy il mar dic 06, 2011 6:43 pm

Sono ormai 5 mesi che nn suono perchè ogni 2 mesi dopo la seduta di fisioterapia mi si ripresenta il problema....nn ne posso piu. :x :x :x :x :x :x :( :( :( :( :( :( :( :| :| :| :|
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Messaggioda batt...man il lun dic 12, 2011 11:59 pm

Hai provato col tutore?
A me ha aiutato tantissimo.....
il dolore non è sparito, ma ci convivo e..... ci suono...

l' ortopedico mi disse di non buttare soldi inutili in medicinali,
creme, terapie..... non servono...
mi fece comprare il tutore per epicondilite (22 euro mi sembra)
che tiene il muscolo (epicondilo) a riposo...

vedrai che col passare dei mesi riesci a conviverci...

..
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Messaggioda The3D il mar dic 13, 2011 12:37 pm

ciao

Se posso esprimere un parere dopo la mia lunga storia di tendiniti e infortuni vari (mi sto giusto riprendendo faticosamente da 8 mesi di tendinite bilaterale del flessore del polso peggiorata poi in non so cosa) l'inattivita' di sicuro NON aiuta il recupero fisico. A mio parere quando si parla di infortuni bisogna distinguere 2 fasi:

- Fase acuta: E' la fase immediatamente successiva all'insorgenza del disturbo. In genere e' facilmente distinguibile dalla fase cronica negli infortuni di tipo traumatico (botte, stiramenti, strappi, slogature etc) a causa del dolore acuto appunto che si sprigiona successivamente all'infortunio. Molto + subdoli sono invece i disturbi di tipo RSI (Repetitive strain injury, traumi da sforzi ripetuti) a cui purtroppo come batteristi (ma in genere tutti i musicisti, sportivi o anche lavoratori che fanno attivita' prolungate e ripetute ne soffrono) siamo soggetti, che appaiono in modo "sfocato" senza avere un'idea precisa di quando esattamente ci siamo fatti male. In questa fase sono essenziali:

- Riposo
- Trattamenti fisioterapici
- Antinfiammatori
- Ghiaccio

- Fase cronica: E' la fase successiva a quella acuta, quella in cui il dolore purtroppo diventa appunto cronico e da cui non e' affatto facile uscire. Ora la cosa che va assolutamente considerata e' che la fase ACUTA di un infortunio dura relativamente poco (direi 2 settimane). Questo vuol dire che se in dolore non passa in 2 settimane MASSIMO di riposo e trattamenti, si sta per entrare (o si e' gia' entrati) nella fase cronica.
Va detto che in questa fase palliativi come il ghiaccio sono quasi inutili se non dopo sforzi intensi che possono aiutare a ridurre l'infiammazione. Anche il riposo, in questa fase, E' INUTILE. Prolungare l'inattivita' completa oltre le 2 settimane puo' portare solo come risultato l'indebolimento complessivo della massa muscolare e delle strutture tendinee, con il risultato che o si prova + dolore, o si diventa talmente delicati che non si riesce neanche ad aprire una maniglia (ed e' quello che mi e' successo).
Quindi il mio consiglio: Se siete da molto tempo in situazione di inattivita' e provate molto dolore, parlate con un medico bravo e che si interessi al vostro problema (confesso che e' una cosa difficile: da quando ho iniziato a soffrire di questa stramaledetta tendinite avro' girato 10 medici diversi, ognuno mi diceva una cosa diversa, nessuno si interessava veramente al problema...alla fine ho dovuto studiare tutto da me e pian piano me lo sto risolvendo da solo) e fate tutti gli accertamenti necessari (in genere sono sufficienti un'ecografia per i traumi muscolo-tendineo-scheletrici e un'elettromiografia per i traumi neurologici da compressione, tipo tunnel carpale o sindrome da compressione dell'ulnare..in rari casi una risonanza). Se gli accertamenti si rivelassero negativi, DOVETE CONVINCERVI del fatto che state bene e che l'attivita' fisica NON PUO' arrecarvi danno. Ovviamente la ripresa dell'attivita' deve essere adeguata: nessuno pensi di potersi fare 5 ore di jam session dopo essere stati fermi 6 mesi. Questo porterebbe solo al riacutizzarsi del problema nel caso migliore o a nuovi infortuni nel caso peggiore. Bisogna sapersi ascoltare e capire a quale livello riprendere l'attivita' (potrebbe essere anche il livello base estremo, cioe' sollevare libri/quaderni/aprire una maniglia, stringere una pallina di spugna etc).
Ultima cosa: qualcuno ha detto che il dolore potrebbe non andare mai + via. E purtroppo ha ragione. Ma puo' diminuire e anche scomparire per periodi, e SE NON CI SONO malformazioni muscolo scheletrico nervose evidenti dagli esami strumentali, ci si puo' convivere.
Una cosa e' certa, stare immobili e privarsi dei piaceri dell'attivita' fisica indebolisce sia il corpo che la mente. Non abbiate paura di riprendere. Non privatevi di nulla, ma fate tutto quello che volete fare con moderazione.

My 2 cents
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Messaggioda The3D il mar dic 13, 2011 12:42 pm

ah una cosa molto importante che ho dimenticato: I massaggi. I massaggi sono stati il secondo elemento che mi ha aiutato a guarire, anche se non ancora al 100% (il primo e' stato l'aver realizzato che stare a riposo mi stava facendo peggiorare). In particolare una variante del massaggio classico che si chiama deep massage. Cercate nella vostra zona un esperto di massaggi profondi e fatevi guidare da lui. Vedrete sicuramente dei miglioramenti.
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Messaggioda batt...man il mar dic 13, 2011 12:56 pm

:tru

... infatti io consiglio il tutore proprio perchè con esso si riesce a far tutto,
anche a suonare, tenendo l' epicondilo pressocchè a riposo... :a:


..
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Messaggioda doom86 il mer set 18, 2013 7:45 pm

Mentz ha scritto:Porto la mia esperienza di 23 anni di sbacchettamento:

- Se sentite dolore poco dopo aver cominciato a suonare, molto probabilmente avete i muscoli freddi ed anche poco allenati/incordati: fermatevi quando potete (se siete live o alle prove non vi conviene) e sfregatevi le mani sugli avambracci per scaldarli (sempre se siete live o alle prove). Se state studiando, mettevi a fare un po' di warmup sul rullante per 5 minuti.

-Se avvertite dolori in zone dove sono presenti legamenti tendinei, il problema può essere trovato (non sempre) in questi casi:
--- Bacchette troppo pesanti
--- Sovrallenamento, o una o più sedute molto intense senza accurato riposo.
--- Impugnatura o movimento degli arti sbagliato (la maggioranza dei casi)

Le soluzioni sono diverse per tutti i casi elencati:
---Inserire delle routine di endurance che prevedano riscaldamento per far irrobustire tendini e muscoli.
---Il riposo non fa mai male (già non toccare bacchette per un giorno è salutare, sempre se si hanno problemi tendinei o muscolari)
---1° rimedio "della nonna": Immersioni nell'acqua calda, calda che all'inizio deve sembrarvi che scotta, ma in realtà è solo molto calda ma non lesiva per i tessuti.
---2° rimedio della nonna: se col riposo di un giorno + il 1° rimedio non cambia niente, allora c'è il secondo che cura tendiniti anche croniche, ma è un po' doloroso. Il suo uso è prettamente in campo olistico, dove l'uso di antiinfiammatori può far risultare un atleta positivo e nello stesso tempo il rimedio assicura guarigioni mooolto più veloci di comuni farmaci, senza controindicazioni del caso, già testato su me stesso diverse volte con successo. Il metodo è quello della crioterapia in casa: la zona dolorante per tendinite va immersa nell'acqua ghiacciata (mano fino al polso incluso, avambraccio, gomito o ttui e tre insieme). La parte dolorante va tenuta sotto acqua gelata fin quando non vi fa più male (perché nel ghiaccio fa male). Poi potete tirarla fuori (non ve la sentirete più come se fosse addormentata) e dovrete aspettare pazientemente che torni alla temperatura corporea, senza muoverla in maniera assoluta. Il metodo mi ha guarito oltre che da tendiniti croniche, anche dal problema delle formazioni di cisti tendinee di cui avevo cominciato a soffrire quando oltre alla batteria, praticavo arti da combattimento e allenamento con i pesi. Generalmente per le tendiniti leggere un'applicazione può bastare, per quelle più pesanti non sono mai andato oltre 3 applicazioni, una al giorno...

Devo dire che gli esercizi di endurance fatti per anni ed ancor oggi, mi danno la possibilità di suonare (live e prove) senza riscaldamento e sopratutto senza incorrere in problemi di tendini.
Per il problema dell'impugnatura errata o dei movimenti errati, lì serve un maestro o un'innata capacità di sapersi auto-correggersi, mai trovata fin d'ora...



Ciao, io da anni ho un problema alla caviglia ed ultimamente anche al polpaccio, mi stanco molto quando faccio canzoni come go with the flow dei QOTSA o big machine dei Velvet Revolver, sono songs in cui ci sono moltissimi colpi di cassa. E' un problema che non mi ha mai abbondonato ma io sto continuando a suonare, ora pero' mi sta davvero rompendo le palle e forse questo dolore sta tornando piu' del solito, nel senso che ultimamente forse mi sta aumentando, il fatto e' che ho due band e due prove a settimana fisse e fermarmi ora sarebbe una gran fregatura visto che forse a breve inizieremo anche dei live. Ad ogni modo, secondo te il rimedio di cui parli puo' funzionare anche per me? Dovrei quindi immergere caviglia e polpaccio della gamba destra in acqua fredda? E se si, per quanto tempo? Uaa volta al giorno, per quanti giorni? Ti ringrazio infinitamente se potrei darmi un aiuto concreto, purtroppo queste fottute tendiniti non mi hanno mai abbandonato, una volta feci anche delle terapie con macchinari, nulla, non risolsi nulla!!
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Messaggioda viper86 il mer set 18, 2013 8:14 pm

Guarda che questo Metz non scrive sul forum da oltre 1 anno.... :o
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Messaggioda doom86 il mer set 18, 2013 8:21 pm

Allora rigiro il mio problema a qualsiasi utente del forum, se mi potete dare qualche consiglio pratico ve ne sarei molo grato.
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Messaggioda viper86 il mer set 18, 2013 8:27 pm

Anche a me nelle ultime settimane fa male il polpaccio quando suono, anche perchè ho cambiato pedale, da catena singola a doppia, molla molto tirata.....

Solite cose: pomate per infiammazioni muscolari ed un 10/15 minuti di ghiaccio un paio di volte al giorno; naturalmente come ogni attività si dovrebbe cominciare pian pianino.....facendo un po di stratching e poi aumentare l' intensità. Se la gamba è molto stressata puoi fare qualche giorno di riposo e vedi un po....

Dato che per adesso sei affaticato, puoi provare ad allentare la molla del pedale e vedi un po che risposta hai....oppure valutare di cambiare pedale, ce ne sono di più o meno leggeri.....
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Messaggioda doom86 il mer set 18, 2013 10:29 pm

Si, sto usando voltaren gel da un paio di giorni, ma credo che questi ed altri rimedi nel mio caso facciano ben poco, penso di avere una tendinite cronica... che palle... sto valutando di tornare dal dottore per vedere che dice, magari mi faccio un'ecografia o risonanza magnetica... boh... capace che devo conviverci in eterno con questo fastidio / dolore.
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Messaggioda batt...man il mer set 18, 2013 10:48 pm

Tu parli di tendiniti... ma non credo sia quello il tuo problema...
La tendinite si ha quando si infiamma il tendine o la parte dove esso
è attaccato all' osso... ed in quel caso non puoi proprio suonare, devi
per forza maggiore fermarti.

Nel tuo caso, invece, si stanca il polpaccio, cioè il muscolo....
per vincere la stanchezza del muscolo ci suoni sopra e comincia
a lavorare male la caviglia, la muovi di forza...

Il problema potrebbe dipendere o da una impostazione sbagliata,
o dal poco allenamento, o anche dalla posizione che assumi sullo sgabello...
(cerca di suonare, se non lo fai già, seduto più sul bordo della seduta,
lasciando la coscia più libera di muoversi), o potrebbe dipendere anche
dall' altezza sbagliata dello sgabello, o semplicemente dal tipo di pedale....
Insomma bisogna valutare un insieme di cose e cercare di capire dov'è
il problema....
Questo naturalmente è solo un mio pensiero e potrei tranquillamente sbagliarmi,
ma una cosa che mi sento di consigliarti è quella di rivolgerti innanzitutto
ad un bravo medico, magari fisioterapista.

.
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Messaggioda doom86 il mer set 18, 2013 10:58 pm

Allora, per quanto riguarda il pedale ne ho provati diversi ed il problema c'e' sempre stato, ora ho un tama camco, che tra quelli che ho provato mi sembra sia il migliore, almeno per me. Prima avevo dw 500 doppio e iron cobra doppio. Sicuramente mi conviene rivolgermi ad un fisioterapista, su questo sono d'accordo con te. Quindi a tuo avviso non ho una tendinite? Comunque in passato sono stato talmente male da non poter suonare per un lungo periodo, questo mi e' successo molti anni fa. Forse nel mio caso il problema sta un po' nell'impostazione, anche se credo ormai sia migliorata davvero molto ed un po' nei miei muscoli che stanno proprio a pezzi, soffro anche di mal di ossa a volte.

In passato giocavo a calcetto ed il problema alla caviglia mi e' sorto da li, poi iniziando a suonare la batteria ho peggiorato le cose, all inizio ero talmente scarso tecnicamente che pestavo peggio di un fabbbro e senza un briciolo di tecnica, quindi quel peiodo ha sicuramente influito moltissimo sulle mie attuali condizioni, pero' purtroppo quel cazzo di dolore al piede ce l ho avuto quasi sempre, spesso dopo le prove mi fa male il piede, specie in alcuni periodi e soprattutto quando suono canzoni serrate alla go wit the flow, come ho scritto prima. Ad ogni modo se non fosse tendinite mi sentirei molto sollevato, gia' sarebbe qualcosa suppongo.

p.s. Per chiarire, il mio problema sta sia nella caviglia che nel polpaccio, anche se al polpaccio sono poche settimane, prima non avevo mai sentito dolore al polpaccio. Se hai altri suggerimenti, spara pure, grazie mille batt man! ;)
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Messaggioda viper86 il mer set 18, 2013 11:06 pm

Batt, anch'io ho problemi ai tendini e non la penso proprio come te....se tu hai dolore ad un muscolo lo capisci subito, il muscolo è contratto, rigido e ti fa male ad ogni movimento....

Mentre i dolori ai tendini sono "improvvisi", quando sei "caldo" puoi anche suonare per ore....e magari il dolore ti spunta la sera o anche 1/2 giorni dopo, e ti dura in modo acuto per diversi giorni; può essere un bruciore o un dolore tipo un ago conficcato......ma comunque si capisce se è il muscolo od il tendine, il dolore al tendine è molto intero; puoi anche avvertire un formicolio su tutto l' arto.

Però doom86 tu non ci hai fatto capire molto....prima non sapevi cosa fosse....e adesso spunta che è "tendinite cronica".... :o Devi capire bene che tipo di fastidio hai così lo puoi spiegare al fisioterapista, non possiamo certo aiutarti noi .... :a:
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Messaggioda doom86 il mer set 18, 2013 11:15 pm

Allora, io in passaato andai dal dotttore e lui effetttivamente mi disse che era la classica tendinite da batterista, mi fece fare risonanza magnetica e poi mi mando' a fare dei trattamenti con macchinari, dal fisiotereapista appunto, ma non risolsi proprio nulla, il dolore non spari', io dopo un po' andai da un altro tizio che mi fece fare esercizi per rinforzare il piede e le cose migliorarono ma il problema non spari' mai del tutto. Ad ogni modo io continuai a suonare. In realta' pero', il dolore - come dicevo - non e' mai scomparso del tutto, a volte torna piu' forte a volte meno, l' unica differenza e' che prima mi faceva male solo la caviglia, mentre adesso, forse da un paio di settimane o anche prima, sento dolore anche al polpaccio, pero' non so dirvi con certezza se si tratti di una tendinite, io ho pensato fosse qualcosa di cronico visto che sono anni che ho problemi al piede.

Per farvi capire, se non faccio nulla, sto solamente in piedi, pure sento un fastidio / dolore alla caviglia e al polpaccio e cio' mi accade anche quando guido, con il semplice spostare i pedali della macchina, quindi la situazione un po' delicata lo e', nonostante questo ho sempre continuato a suonare, mi sono abituato a convinverci anche se adesso mi sono rotto i coglioni w mi piacerebbe liberarmene una volta per tutte, se possibile!
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Messaggioda batt...man il mer set 18, 2013 11:19 pm

Bhe, allora a questo punto il problema potrebbe essere inverso... nel senso
che il dolore alla caviglia nato in passato per il calcetto, ti porta a far
lavorare male il polpaccio che si stanca....

Direi che dovresti spiegare al medico ciò che ti è successo
in passato, curarti la caviglia e automaticamente dovrebbe sparire il
dolore al polpaccio:)
... inutile a questo punto andare a cercare la soluzione nel pedale, nello sgabello,
ecc.. Metti a posto la caviglia e vedrai che ti si aprirà un mondo nuovo.....
(naturalmente valgono tutti i consigli sull' impostazione e la tecnica...)

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Messaggioda doom86 il mer set 18, 2013 11:21 pm

Magari riuscissi a togliermi sto dolore alla caviglia, penso di suonare disceretamente, ma senza sta torutura credo che potrei suonare benissimo, o sicuramente molto meglio e piu' sciolto. Ad ogni modo devo andare prima dal dottore e poi farmi consigliare se fare risonanze o altro, o andare diretto dal fisioterapista? Voi che mi consiglaite?

Comunque seguiro' il tuo consiglio dello sgabello, perche' effettivamente io suono seduto molto dietro e non in punta, come dici tu invece dovrei sforzare piu' la coscia.
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Messaggioda viper86 il mer set 18, 2013 11:37 pm

Forse meglio prima fare un esame, non bene so se ecografia o risonaza.....tante volte vai dallo specialista e ti dice "senza esami cos'è venuto a fare?", spendi il doppio in tempo e denaro.....comunque non è meglio prima un' accenno al tuo medico di base che ti può indirizzare? :)
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Messaggioda doom86 il mer set 18, 2013 11:47 pm

si faro' cosi', andro' dal medico di base - come lo chiami te - e gli spieghero' il tutto, mah speriamo sia la volta buona, io ci ho rinunciato ormai ahah
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Messaggioda batt...man il gio set 19, 2013 8:02 am

doom86 ha scritto:
Comunque seguiro' il tuo consiglio dello sgabello, perche' effettivamente io suono seduto molto dietro e non in punta, come dici tu invece dovrei sforzare piu' la coscia.



Sederti in quel modo non ti serve a "sforzare più la coscia" ... ma a tenere libero
quel muscolo per aiutarti nella tecnica.

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