da andreaxdrum il dom gen 01, 2012 12:51 pm
Scusa harry ma su che base dici questo? Sei uno che studia fisica? Hai avuto modo di provare empiricamente la cosa? O spari solo a zero?
Punto secondo: nessuno ha parlato di linko, io ho parlato di T5 come altre economiche che rispondono ai requisiti minimi di qualità. E la linko non li ha avendo quasi sempre i bordi dei fusti storti (questo si, incide e molto).
Poi, io non ho parlato di piatti, e sebbene è vero che un pst3 suonerà sempre come un pst3, e un k suonerà sempre come un k, ogni piatto ha sfumature diverse e apprezzabili in base al tipo di bacchetta con cui è suonato. Stessa identica cosa sono i tamburi, e il paragone è lo stesso se pensi che esistono delle cose chiamate rod, mallet, spazzole. Ognuna riproduce un suono diverso. Se suono il mio rullante con i rod ho un suono molto diverso che con le spazzole, e quindi se suono il mio rullante con la punta piccola e rotonda delle 7A ottengo un suono molto diverso da quello che otterrei suonando con la punta grossa delle 2B, figuriamoci se suonassi con la bacchetta rigirata.
Poi, al di la delle prese in giro che uno ci scherza sopra, andate per logica, quali sono gli elementi fondamentali per far produrre un suono al tamburo? In ordine di importanza
1) la pelle battente, senza di questa non otterremmo alcun suono
2) cosa è che fa vibrare la pelle battente? Sono 3 cose che lavorano insieme: le bacchette che la perquotono, il cerchio e la corretta costruzione del bordo che la tengono in tensione, la pelle risonente. E tra queste non è possibile dire quale sia più importante. Se suono con le mani ho un suono, se suono con i rod ne ho un'altro, etc... Se ho un cerchio die cast il suono è più definito perchè limita la vibrazione della pelle, il contrario con cerchi più leggeri. Se il bordo del fusto non è ben costruito la pelle non può essere accordata in maniera omogenea.
Questi sono gli elementi fondamentali, il fusto può anche non esistere ma il suono verrà prodotto lo stesso (vedi Rotodrum, che il buon martinazza sta cosa l'ha capita prima di tutti)
Quando il fusto c'è invece che funzione ha? La funzione è di mantere più a lungo l'aria spostata in movimento tra le due pelli. E quindi da un punto di vista ingegneristico vibrando a sua volta aggiunge movimento ad altro movimento, ovvero maggior soustain. Dunque da un punto di vista fisico è vero che il fusto incide in una certa percentuale, quindi un fusto MMX dovrebbe consentire maggior soustain rispento ad un reference.
Qui però c'è la magagna per il seguente motivo: quando suoniamo, da soli, in modo più evitente in gruppo, in modo ancora più evidentee quando sentiamo la registrazione di un cd, ciò che avvertiamo prevalentemente è l'attacco, il resto si perde. E il fusto dovrebbe andare a migliorare proprio quel resto che va perso. Mettiamo che io costruisca la cuffia più avanzata del mondo, capace di riprodurre suoni compresi tra 0,1 Hz e 10000000000000 MHz. Nessuno potrebbe apprezzarne le qualità, neanche un cane perchè il nostro orecchio non è in grado di percepire frequenze fuori da un certo range (che tra l'altro si restringe con l'età e con l'esposizione a forte sollecitazioni).
Infine, e con questo concludo, vi spiego in due parole semplici come funziona il meccanismo dell'orecchio. Il suono provoca un vibrazione di una membrana, il timpano. Questa vibrando mette in funzione i 3 ossicini famosi (staffa incudine martello) che trasformano la vibrazione del timpano in movimento dei liquidi presenti nell'orecchio interno. A questo punto ci sono nell'orecchio interno altre membrane con delle cellule sensoriali (presenti in numero limitato) ognuno delle quali è in grado di percepere solo una certa gamma di frequenza. Ora il punto: quando ci sono forti sollecitazioni, per evitare danneggiamenti al sistema entrano in gioco dei muscoli che limitano il movimento del timpano e quello dei 3 ossicini. In pratica grazie a questi muscoli riusciamo ad abituarci a volumi più alti (come quello di una batteria o più in generale di un concerto rock), perdendo però temporaneamente la capacità di sentire suoni a "volume" più basso. Proprio quelle sfumature che il fusto dovrebbe dare, diverse dall'impatto sonoro prodotto da pelli & co.
Poi credete quello che volete, qua vi spiego che la mia tesi è supportata scientificamente, voi che avete per dimostrare la vostra? Eccetto le supposizioni ovviamente
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andreaxdrum il dom gen 01, 2012 1:17 pm, modificato 1 volta in totale.