da Doc_27 il gio gen 12, 2012 9:29 am
Un giorno Mario
seduto sulla sua
vespa gialla rischiò
di fare benza
con un mutuo
così vendette un
testicolo del gatto
estratto con un
china da 28"
benchè gli sembrasse
un lavandino. durante
le ultime vacanze
il suo gatto
non era più
tornato, infatti mario
era Cristiano Malgioglio
e mangiava 'gelato'
al cioccolato e
sapeva anche di
cacca di vacca
con un retrogusto
di immaginabile bontà
senza contare che
sua sorella luciana
aveva l'abitudine di
leccare di gusto
la sordina eMad
che aveva preventivamente
preparato all'occorrenza
per ogni evenienza
con immensa speranza
e sana sostanza
con certa urgenza.
ecco che Mario
afferra il suo
che vola vicino
al suo pisellino,
un pò piccolino,
ma non carino,
di colore canarino
e lo strofina
contro una vetrina
senza carta velina,
alché godendo come
una vacca baldracca
decide di comprare
un assorbente usato
di color rosso
e mutande marroni
a pois. poi,
messo il tutto
in lavatrice, usare
ammorbidente è obbligatorio
per avere un
profumo di lavanda,
ma anche per
camuffare bene il
"metodo matteo t",
che aveva decisamente
permesso di pulire
dove prima non
sarebbe stato possibile.
Nel frattempo Gino
non avendo pisellino
decide di cercare
in un sexyshop
il membro del
cugino di campagna
di lunghezza biblica.
una volta trovato,
ebbe l'accortezza
di gettarlo via
per comprarne uno
con caratteristiche più
appropriate alla sua
pheega, anche se
l'eco rimbombava
e gli hhx
non coprivano il
cazzo di weckl
contorto come il
pomo di adamo
di Matteo. Egli
cagava a spruzzo
su monna lisa
cyberpunk con la
cresta di gallo,
ma spesso preferiva
paradiddlarsi i maroni
su un tappetino
ricoperto di merda
cagata da costanzo
che si trovava
Drums:
- Sonor Delite Walnut Roots (22x17,5 - 14x14 - 12x9 - 10x8)
- Sonor Force 505 (22x16 - 16x16 - 12x10)
Snare: Sonor Artist Maple Cottonwood (14x6) - Cymbals: Meinl, Zildjian e Istanbul