ripeto di non prenderci per il culo: l'evasione si annida ovunque.
Sam_K1 ha scritto:Il giorno in cui l'evasione sarà debellata l'italiano medio lavoratore dipendente/pensionato si ritroverà in tasca più soldi di quanti se ne ritrova ora, e se oggi non può spenderli in cazzate perché il fisco risucchia la metà del suo stipendio, potrà farlo domani quando tutti pagheranno le tasse e magari il fisco, del suo stipendio, se ne prenderà solo il 20%.
Con la differenza che forse ci saranno più servizi e funzioneranno anche meglio.
anche no.
a parte che è davvero opinabile il fatto che l'operaio/pensionato non spenda in cazzate. io in giro vedo tutt'altro.
il tuo discorso filerebbe anche, solo che dai per scontato che le tasse passino dal 50% al 20%.
e qua direi che la baggianata è la tua.
come ho scritto diverse millemila volte lo Stato Italia "funziona" con 700/800 miliardi l'anno. 400/450 li prende da tasse ed il resto emettendo titoli di stato per 300/350 miliardi.
l'evasione al netto annua è stimata in 120 miliardi.
qualcosa non torna. pur senza evasione lo stato spende troppo: perchè?
sarà forse il caso, come ho scritto, di lottare l'evasione ma al tempo stesso tagliare la spesa pubblica dove va tagliata? in quel caso sì che si vedrebbero i servizi che funzionerebbero meglio.
lo Stato non da minimamente l'esempio di virtù. ovvio che se ne assuma tutte le conseguenze.
Sam_K1 ha scritto:Dire che se l'evasione tiene in piedi "buona parte del mercato" è dire una falsità gigantesca. Quale parte del mercato terrebbe in piedi? Quella delle navi? Quella degli yacht? Vai a dirglielo a quelli di Fincantieri...
tiene in piedi tutto il mercato occupato da quei dipndenti che prendono 1.000/1.200 al mese ma che con gli straordinari in nero arrivano a 1.400/1.600 e passa che possono così permettersi qualcosa di più (milioni di lavoratori).
tiene in piedi il mercato occupato da tutti quei disoccupati che si fanno un lavoro al 100% in nero e che quindi hanno qualcosa da spendere (e anche qua si parla di qualche milionata di persone).
tiene in piedi quei giovani studenti che hanno il lavoretto (facciamo qualche centinaia di migliaia?).
tiene in piedi quei pensionati che continuano a lavorare in nero per arrotondare la pensione consentendogli così qualcosa di più della misera sopravvivenza (in italia "ufficialmente" un giovane su 3 non lavora... ma di sicuro 2 pensionati su 3 invece lavorano)
tiene in piedi lo statale che si trova il secondo lavoretto in nero, magari rubando tempo al primo lavoro, pagato da tutti noi (qualche centinaia di migliaia su 3,5 milioni mi sembra plausibile).
tiene in piedi tutte quelle bottege artigianali o PMI italiane che danno lavoro a milioni di italiani che altrimenti chiuderebbero e tutti a casa (e qui si parla della forza motrice della nazione).
e posso andare avanti per tante categorie.
perchè vedi, in uno Stato che obbiettivamente funziona male, il dover versare tra tasse dirette ed indirette (accise varie tipo sui carburanti, iva, ecc) tra il 50% ed il 70% del proprio reddito credo che sia consequenziale che si arrivi a certi risultati (ovvero evasione fiscale in tutti i livelli).
tiene in piedi, ed è vero, anche il mercato di auto di lusso, gioielli, navi, yatch, ecc...
io ci scommetto le palle: elimini il "nero" dalla circolazione e crollano a palla i consumi di beni non primari. si venderebbero meno auto, moto, computer, cellulari, tv, abiti, made in italy in generale, piatti e batterie, metà popolazione italiana se ne andrebbe in giro senza denti o con denti cariati, ci sarebbero meno iscrizioni all'università, ecc, ecc.
i blitz a Cortina ne saranno un esempio: io non condanno i controlli, ci mancherebbe altro, ma le prossime vacanze di Natale a Cortina gireranno meno soldi, ci sarà meno gente in vacanza, qualche attività chiuderà... in sostanza l'economia locale, anche se non fallirà, precipiterà di molto.
ora, quello che voglio dire, è che rapportando l'esempio a categorie sociali con meno disponibilità economiche (perchè gira tanto nero anche lì) il risultato sarà lo stesso. ed in tutto il paese.
c'è poco da fare: togli soldi alla popolazione (aumentando le tasse o togliendo il nero o entrambe) e i consumi diminuiscono. non ci vuole molto a capirlo.
poi la pensiamo diversamente e possiamo andare avanti per giorni.
ma per me, oltre alla lotta all'evasione, bisogna tagliare le spese inutili dello Stato che significa: licenziamento immediato di vagonate di dipendenti pubblici inutili, aumentare il rendimento delle strutture statali, a morte gli sprechi e chi li autorizza e chi ne beneficia.
unisci queste due cose e forse, forse, il paese migliorerà.
fanne solo una delle due ed il risultato sarà mediocre.
- se punti tutto sulla lotta all'evasione (aumentando contemporaneamente, come adesso, le tasse) otterrai sì più soldi ma che serviranno solo a mantenere lo status quo di sprechi. anzi aumenterà semplicemente la torta da spartire tra i soliti noti senza portare miglioramenti effettivi. così aumenterà il risentimento della popolazione che cercherà di evadere di più.
- fai solo tagli alla spesa pubblica e probabilmente chi evaderà continuerà a farlo tranquillamente anche se si abbassassero le tasse a seguito, appunto, una spesa pubblica minore.
io, al momento, non sto vedendo tagli a sprechi e a privilegi vari.
ho visto solo tagli alle pensioni (che per me sono tutto tranne che sprechi statali).