In realtà, gli HH arrivano fino alla misura che vuoi, basta accoppiare due piatti; il meglio è un crash medio/leggero come top e un ride come bottom; di ride e crash ne trovi di tutte le dimensioni. Gli HH più azzeccati sono quelli con un bottom bello peso, e top più leggero, perchè si ha maggiore chick e definizione. Ho provato ad usare una coppia di piatti di peso molto simile, come i piatti marching da banda, ma il risultato non mi ha soddisfatto. Non a caso coppie di piatti come i famosi K/Z o i New Beat si basano su questa idea che ti ho detto.
Personalmente non ritengo che 10" e 12" sono dei Sound Effect, non HH veri e propri.
La scelta di misure maggiori o uguali a 13" dipende da tanti fattori, come il contento sonoro: HH con diametro da 15" hanno un volume abbastanza deciso e preponderante; se suoni in un luogo piccolo non microfonato, rischi di esagerare troppo con il volume e di rendere il tuo suono poco bilanciato. Nel contesto sonoro rientra anche la scelta di fusti e set di piatti. Insomma, la regola fondamentale è di trovare un'armonia; negli anni 50-60 si usavano con regolarità HH da 15", Avedis o Formula 602, come tamburi di grosse dimensioni, soprattutto in contesti jazz. Inoltre conta tanto la tua mano, il tuo modo di suonare a rendere una coppia da 16" lenta oppure veloce.
Ti riporto qualche esempio di batterista che usa HH molto grandi:
Steve Jordan usa un Paiste Signature Traditionals Thin Crash da 17" come top e un Signature Dark Energy Dark Energy Crash Mark I da 17" come bottom:
http://www.youtube.com/watch?v=k7Tv9Tgcckc
Il nostro Simone Morettin usa due 18", credo Sabian, ma non ricordo i modelli esatti:
http://www.youtube.com/watch?v=mwrvRcrHKAs
Sempre un altro batterista del forum... Fasa usa uno Zildjian K Constantinople Crash da 18" come top e un Avedis BreakBeat Ride da 18" come bottom:
http://www.youtube.com/watch?v=B7woWMapxNM