Quindi i nostrani CVL, Rotodrum o Le Soprano (tanto per fare alcuni nomi)cosa dovrebbero fare?
I primi due non so, ma della Le Soprano mi ricordo se n'era discusso in un post non troppo tempo fa, ed era venuto fuori più o meno quello che dicevo prima.
Ovvero: non c'è alcuna intenzione di uscire dalla nicchia o di immettersi su un mercato globale, in quanto per fare ciò si dovrebbe ricorrere sempre più a lavorazioni industriali e personale non artigiano; ed inoltre, per mantenere i prezzi concorrenziali, si dovrebbero cominciare ad usare materiali importati, o di seconda scelta, ecc...
Insomma, non io ma chi fa questo lavoro da parecchio tempo, dice proprio che se vuoi fare il prodotto artigiano e di qualità sei di fatto costretto a rimanere in ambiti di nicchia; nel momento in cui cerchi l'espansione, perdi la possibilità di essere l'artigiano-artista.
Poi non è il mio lavoro, io parlo da acquirente.
Da cliente qualsiasi entro in un negozio e a fianco a Pearl e Tama ce la posso trovare una Le Soprano. Eppure chi costruisce Le Soprano ha affermato quanto sopra; quindi non ho capito bene cosa c'entra il fatto di essere venduti nello stesso negozio.
Io, da compratore, ritengo che il discorso di Le Soprano sia perfettamente coerente. Comprando una di quelle, so che la pago di più (poi mica tanto, tra l'altro) perchè QUELLA è la MIA, fatta a mano e pensata come pezzo singolo - anche se ovviamente anche loro hanno serie, ma come per UFIP, anche se di poco, ogni esemplare è poi storia a sè.
Poi se Ayotte lavori più similmente a Le Soprano o a Pearl non lo so. Le ho sentite e sono fantastiche, ripeto che sulla qualità in sè non discuto.
Ma, parlo sempre da cliente ignorante, che entra in un negozio con l'intenzione di spendere qualche soldo... per me quei prezzi sono giustificabili solo da una politica come quella sopra.
Ed è infatti uno dei motivi per cui, se avessi i soldi (che invece non avrò mai
Ma comunque tutto ciò si riferisce alla piega che potrebbero prendere gli eventi. Cioè in pratica dico solo che se si entra negli ingranaggi poi non ci sono più scelte da fare... come si suol dire: una cosa tira l'altra.
Chi vivrà vedrà







