Non ho letto tutto il topic.. per non essere fuorviato, e perchè ultimamente mi annoio (e mi innervisco) un poco (a volte tanto), leggendo le discussioni e gli interventi.
1 -> SONOR: peccherò di arroganza, ma quelle misure 24-13-16-18 non si possono confondere ed aggiungo che quando si ordina un set come quello, bisogna fare le cose fatte bene. Sebbene preferisca anch'io il 13x8 davanti rispetto al 14x10, la cassa 24x15 manca di quella corposità che solo una 26 può dare. Poi sinceramente, sulle casse grandi (e non solo), adoro misure corte come la classica 14", oppure una 12" come le grosse cassone da banda. Altro elemento inconfondibile è il timpano da 18".
Non mi ha folgorato come mi sarei aspettato.. mi dispiace non avere avuto la possibilità di andare da Starsound a controllartela, e magari a darci qualche bacchettata..
Visto ce ho parlato di casse da 30", vi faccio vedere questo set:
http://a3.ec-images.myspacecdn.com/imag ... 69d9/l.jpg
2 -> DW: la CASSA; quello che ho sempre ammirato in DW è la rotondità e pienezza della cassa. Purtroppo però, nel complesso, lo trovo un set sbilanciato, perchè i tom non sono all'altezza di una cassa così presente. Il timpano appena si apprezza poco, appunto perchè il fraseggio favorisce i tom. Anche il rullante non ce lo sento bene, tanto volume. Ricordo che proprio Ed vendeva lo Starphonic in alluminio perchè è un rullante che ha bisogno di mano per essere suonato a dovere, quindi per un set meno ignorante come può essere il DW ha bisogno di altro. Forse dico questo perchè vengo dall'ascolto della Sonor, in cui tutto mi sembra tornare alla perfezione, come volumi ed omogeneità di suoni.
3 -> Pork Pie: sono andato per esclusione; mai sentita suonare una Pork Pie. Che bella la cassa, molto aggressiva! Non dico che la preferisco alla DW, che è perfetta, equalizzata e bilancata di suo. Un fonico prende il suo suono e ha già IL suono. Questa cassa è meno corposa, ma più diretta e rapida; ha tantissimo attacco,e pochi armonici. Potrebbe fare la felicità di Potter o di Sergio (per quanto l'abbiano già trovata con le loro rispettive batterie..)! Mi piBill Detamoreace anche il tom, molto di più di quelli sulla DW, anche se immagino per la DW sia principalmente un problema di accordatura. E' stata una piacevole sorpresa.. ottima la sua personalità! Bill Detamore sta lavorando molto bene..
Non ricordo le misure delle casse di DW e Pork Pie; a dirla tutta, davvero avrei avuto qualche dubbio a distinguere DW da Pork Pie, nel set 2 si sentono due tom e nel set 3 si sente un solo tom e quindi era chiara l'associazione. Mi pare di ricordare che la DW avesse una cassa da 24", mentre la Pork Pie da 22".. andrebbe provata anche la Pork Pie con cassa da 24". Forse quei pollici avrebbero dato alla cassa quel corpo in più che mancava; ottimo l'attacco, rispetto alla DW. Non pensavo che ci fosse questa differenza tra cassa in betulla e casse in acero, forse capisco perché la soluzione di Tama di mettere bubinga accoppiata alla betulla possa essere stata vincente.
Concludo, dopo aver sentito anche i sample di Potter, che si potranno far suonare bene anche batterie economiche, ma la qualità di strumenti di questo livello non può essere discussa. Si può discutere dei prezzi eccessivi di alcuni prodotti, ma una Export, una Superstar (moderna) o una Ddrum mancano di qualcosa rispetto a batterie come queste. Per quello che costano suonano bene, e sinceramente prima di spendere più di 2000 euro per un set, ci penserei non una, ma mille volte, appunto perchè la proporzione, a mio parere continua a non reggere. Sto parlando di suono, perchè se si parla di estetica, cura, meccaniche, dettagli, allora è un altro discorso. I confronti andrebbero fatti dietro ad un set, con gli occhi bendati.
Concludo: mi sarebbe piaciuto anche un confronto con altri materiali; non c'è solo legno.. ma acrilico, acciaio, fiberglass, alluminio... e materiali compositi, come quello usato Daldoss, le cui creazioni sono davvero qualcosa di diverso, uno sguardo davvero verso il futuro, ma con le solide basi del passato poste da Rogers, Slingerland e Premier.. Insomma, Massimo, il mio è uno stimolo ulteriore per provare anche altro, non soliti marchi. Il lavoro di Pork Pie è una dimostrazione di quanto possa essere fatto ancora di meglio rispetto ai grandi marchi, meglio come suono, non come seghe di strati, legni assurdi (fra l'altro magari anche rari.. la natura ringrazierebbe), combinazioni improbabili, venature, direzionalità.. non c'è solo il legno.
http://img802.imageshack.us/img802/1885 ... umsetm.jpg
Ora ho davvero finito; ecco una Pork Pie che può mettere a tacere anche le blasonate Ludwig:
http://www.youtube.com/watch?v=exxs6fNlaMQ
Rock'n'roll! Pochi cazzi, tanta botta!










