Direi che il cambio effettuato mi ha reso molto felice e consapevole di aver acquistato qualcosa che va ben oltre il semplice muletto, forse una delle poche batterie usate che con un prezzo più che ragionevole si riesce a portare a casa senza problemi dando però delle soddisfazione quasi da pro alla stregua di Performer, Saturn ecc ecc...
L'occasione di un set "Zeppeliano" (non come misure ma come stile) è arrivata quasi per caso grazie ad un ragazzo di Latina che mi ha venduto dopo un pò di trattative questo gioiellino che vi vado a presentare.
TAMA SUPERSTAR CUSTOM
Storia di un nome:
1976La Tama superstar custom si sviluppò nel 1976,fusti sottili a 4 strati da 6mm con focus ring e rigorosamente ricoperti quindi wrappati con tre finiture.
1977 arrivò la serie laccata, stessa composizione dei fusti ma la possibilità di scegliere ben quattro laccature diverse.
Il badge aveva la tipica forma di una T celtica con la base che si allargava Superstar Big 'T' badge, sopra era impresso il seriale del fusto.
1979 vengono introdotti a mò di esperimento fusti senza il focus ring ma che avevano la caratteristica di essere molto più spessi, costituiti sempre da un 6 strati ma uno spessore di 9mm.Si arricchiscono anche le finiture laccate ben sette disponibili a catalogo.Il badge rimane sempre lo stesso il Superstar Big 'T' badge.
1980/1981 ci sono delle novità importanti in quanto viene cambiata la meccanica dei tom e la meccanica relativa alle gambe dei timpani in fatti fanno la loro comparsa i primi fusti: X-tras e i Gong tom.
Vengono introdotti i fusti che oggi chiamiamo power e vengono introdotti sempre a catalogo i codidetti Gong tom di varie diametri e profondità qualcosa simile ai Gong bass odierni.
Ovviamente con l'ampliamento del catalogo Tama si ampliano anche i colori laccati a disposizione dei clienti fra cui i classici e stupendi: Sunburst Super, Super Aqua Marine, Super mogano...i primi due dopo qualche anno cessarono di essere prodotti nel dispiacere generale.
1981/1984 la produzione prosegue senza particolari cambi a parte il fatto che Il badge dopo il Superstar Big 'T' badge cambia ed assume l'aspetto moderno delle targhette orizzontali oggi visibili sulla stragrande maggioranza dei fusti, un badge dal profilo molto più squadrato..per capirci stile Recording Custom.
La batteria sino ad ora è sempre stata prodotta in Betulla, come precisato il modello prodotto che ha fatto storia era un modello top di gamma dell'epoca, con il tempo la Tama ha introdotto nuovamente la Superstar e Imperial star sfruttando nome e fama passati ma proponendo al pubblico prodotti di fascia media nel caso della Superstar e prodotti entry level nel caso dell'Imperial con costruzione differente e meno nobile delle loro quotate antenate.(fonte Perandrea)
A catalogo Tama, la Superstar si divideva in tre finiture: laccata denominata CUSTOM, finitura wrappata EFX e finitura mono colore detta SUPERSTAR.
Mentre per la composizione dei legni, la Hyperdrive si presenta con fusto 100% betulla 6/7 strati, spessore 6/7mm.
Mentre la Superstar normale contraddistinta da fusti normal size presentava uno strato esterno in Tiglio scelto da casa madre per la facilità di lavorazione nella fase di verniciatura di fusti, più che altro per una questione estetica.
Caratteristiche:
La batteria si presenta in una configurazione rock ormai non più a catalogo Tama che prevedeva le seguenti misure:
- Finitura: CSF Custom Scarlet Fade
- Cassa 24"x18", 7 strati di betulla con uno esterno in tiglio, spessore fusti 7mm.Cerchi in legno in tinta con il fusto, dieci tiranti gli stessi della Starclassic con sistema anticaduta e gomma per avere maggiore grip sul cerchio, sistema delle gambe appartenente alla serie Arstar.
- Tom 12"x9", 6 strati di betulla con uno esterno in tiglio, spessore fusti 6mm. Cerchi Diecast gli stessi della Starclassic, 6 tiranti, sistema di sospensione Star-cast la serie utilizzata dalle prime Starclassic.
-Timpano 16"x16" e 18"x16", 6 strati di betulla con uno esterno in tiglio, spessore fusti 6mm. Cerchi Diecast gli stessi della Starclassic, 8 tiranti , gambe attaccate al fusto senza memory lock.
Costruzione:
La batteria vedendola si percepisce la qualità che emama. Basta sollevare un timpano per rendersi conto che i fusti sono spessi e massicci e i die-cast danno al fusto un aspetto ancora più solido e massiccio contribuendo alla qualità finale del prodotto.
Le gambe della cassa, derivate dalla serie Arstar sono ben fatte e garantiscono la totale immobilità della cassa anche spingendo tanto sul pedale e non andandoci leggeri, il sistema per ripiegarle e molto veloce, unico neo il fatto che la lunghezza delle gambe è regolabile solo tramite una chiavetta d'accordatura..sarebbe stato più pratico abbinarci una vite a farfalla.
Il sistema Star-cast funziona alla perfezione lasciando risuonare il fusto, il sistema è quello delle vecchie serie Starclassic il cui unico difetto è che sporge di almeno un centimetro e mezzo oltre il cerchio quindi se dovete acquistare una custodia vi conviene prenderne una da 13", il vantaggio che in fase di smontanggio il tom lo si riesce ad afferrare comodamente per il rim.
I timpani sono fermi e immobili nonostante un successione di rullate forsennate non hanno accennato a muoversi minimamente e le gambe una volta fissate non danno segni di cedimento il sistema non ha le memory lock quindi bisogna armarsi di scotch oppure acquistare una piccola memory lock standard da asta.
Veniamo ai fusti, come di consuetudine ho smontato la batteria pezzo per pezzo e ho potuto constatare che anche in questo caso la qualità è a livelli molto alti.
I blocchetti sono ben oleati,isolati dal fusto da gasket di circa 2mm di spessore, i filetti sono perfetti e il sistema di blocco interno della parte filettata che ospita il tirante non tende a cadere ma rimane ben fissato all'interno del blocchetto.
I blocchetti sono di tipo Sound Bridge High-Tension toccano il fusto solo in due parti e lo percorrono per tutta la lunghezza contribuendo a distribuire meglio la tensione o melgio a ridurre quella del fusto.
I tiranti sono perfettamente dritti e anche qui i filetti sono perfetti senza sbavature, elogio particolare ai tiranti della cassa solidi e precisi non a caso sono quelli della starclassic.
La finitura è ben curata, non ci sono sbavature sui bordi dei fusti ed è molto omogenea senza zone più intense di altre.
I fusti sono tagliati a 45° e perfettamente in linea (prova del tavolo con torcia) e anche i relativi fori sono perfettamente in asse e ben levigati senza scheggie o imperfezioni.
Il badge numerato è fissato in modo permanente al fusto, forse l'unica appunto è il fatto che non possa essere rimosso quindi nel caso si volgia riverniciare la batteria o pulirla bisogna fare un attimo attenzione alla zona dove è posto il badge.
Suono:
Qui si spiega il titolo del mio post....
La batteria è stata acquistata per avere un muletto da portare nei live senza avere particolare pensieri ma senza compromettere il suono.
Beh posso dire che in questo caso il suono che mi aspettavo è stato di gran lunga superato cn la prova dal vivo.
La batteria l'ho equipaggiata con:
Tom e timpani:
Risonanti:Remo Ambassador clear
Battenti: Evans G2 clear
Cassa:
Risonante: originale Tama con salvaforo Remo
Battente: Emad clear con sordina grossa, fallam clear Evans.
Che dire, questa scelta di pelli ha premiato e come se ha premiato:
la batteria ha un suono molto rock quasi naturalmente equalizzato, un suono tondo con molte basse, la pelle doppio strato fà si che si abbia un attacco superiore pur conservando il suono ciccione dato dalla betulla.
La cassa ha un suono pulito, profonfo e definito, senza alcuna sordinatura non dà alcun problema di armonici fastidiosi dando un suono tondo e sensibile alla dinamiche nonostante la stazza dei suoi 24".Pelle battente morbida, pelle risonante leggermente più tirata (metodo Gatzen)
Il tom da 12" per poterlo apprezzare a pieno ho accordato battente e risonante sulla stessa nota, tirando un pò la pelle e non lasciandola morbida.
Il limite è molto sottile,basta girare di poco la chiavetta e si cambia il suono più che altro se si vuole un suono ciccione la pelle battente non va' ne molto tirata e né molto allentata perchè altrimenti non si avvertono quei leggeri armonici che completano il suono.
I timpani sono un portento, l'accordatura che ho adottato per aumentare il controllo sugli armonici e avere una coda di suono corta per non dar fastidio in sede live è stata:
pelle battente lenta, risonante un giro e mezzo di chiavetta per il timpano da 18" la pelle battente deve essere un pò più tirata altrimenti data la dimensione si rischia di avere un effetto fustino del dash.
Una sordinatura leggera per me è d'obbilgo, per il timpano da 16" moongel ai bordi della pelle, mentre su quello da 18" moongel piazzato sul simbolo evans in questo modo ho ottenuto un buon bilanciamento lasciando qualche armonico per non stoppare troppo il fusto e quindi dargli una sensibilità anche con le dinamiche basse.
Naturalmente il suono è un fattore personale, a livello di mantenimento i die cast fanno il loro lavoro e aiutano come nel caso del 16" e del 18" a contenere un pò e controllare tutta questa potenza.
Applicazioni:
E' un set versatile se ovviamente si ha la consapevolezza del modello e del fatto che non parliamo di un top di gamma.Deve essere sempre tutto relazionato a questo.
Il set vede il suo ambiente naturale nel rock, hard rock, metal, pop con equipaggiamento con pelli doppio strato..provandola con pelle monostrato ho potuto notare che la batteria ha un suono molto interessante forse meno rock e più secco ma sicuramente è un set voltato al live con musica amplificata, palco piccolo o palco grande le dinamiche poi devo essere gestite dal batterista.
Con pelli monostrato è un pò più sensibile al tocco e alle dinamiche nel caso si volesse una maggiore sensibilità tenendo conto che gli armonici però aumentano parecchio.
Per concludere, la Tama Superstar parlando nel campo dell'usato è veramente uno dei migliori muletti/investimenti che io abbia mai fatto, ha tutto ciò che deve avere una batteria muletto ma con il suono di una pro.
Il prezzo per un buon usato si aggira dai 400€ ai 600e in base ovviamente alla serie se laccata o wrappata, in base al numero dei fusti e in base al periodo di produzione e allo stato complessivo.
Con il vantaggio che se la si vuole ampliare si possono sempre acquistare un tom da 10" o da 13" spendendo cifre molto basse o guardando l'usato, un tom da 10/13" con un 120/140€ lo si prende tranquillamente.
Spero di non avervi annoiato, ringrazio coloro che puntualizzando qualcosa mi hanno dato la possibilità di ampliare e precisare alcune affermazioni.
Un saluto a tutti
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