Come primo post su questo forum gi? mi trovo con cose impegnative.
Dunque: la batteria ? uno strumento altamente personale: non ? detto che una batteria da 10.000? suoni come a TE piace...? una questione personale.
Stessa cosa vale per i legni:
i pi? usati nelle batterie professional sono Acero e Betulla.
L'Acero (Maple) ? il legno pi? usato sia da chi le batterie le costruisce, sia da chi le suona. Il suono ? molto caldo, ricco con un grande sustain, ha delle sonorit? molto piene e una ottima proiezione sonora. Indicato in tutte le applicazioni e soprattutto in sede Live.
La Betulla (Birch) ? lo standard per gli studi di registrazione grazie al suo suono molto preciso, tagliente e penetrante, con molto attacco. Enfatizza molto le frequenze basse e alte del suo spettro sonoro. Ha un suono lievemente pi? scuro dell'acero.
Ultimamente stanno prendendo piede legni come la quercia (Oak) che ha un suono caratterizzato da delle frequenza medio-basse e che ha una grandissima potenza e proiezione sonora, oppure stanno tornando legni celebri nel passato come il Mogano (non quello delle filippine usato sulle batterie economiche) che ? il legno con le sonorit? pi? calde e scure tra tutti quelli sopra elencati.
Nell'acquisto di una nuova batteria pi? che alla marca (ce ne sono troppe), ? conveniente pensare alla fascia qualitativa che ci si pu? finanziariamente permettere.
Con 2.500? puoi prenderti una batteria di livello molto alto (Pearl Masters, Tama Starclassic, Yamaha Maple Custom ecc.; a partire dai 2.000? in su).
Se nella spesa devi includere anche piatti, meccaniche e roba varia, ti conviene abbassare la mira a batterie dalle prestazioni molto buone, con fasce di prezzo pi? contenute (Mapex Saturn Pro, Tama Starclassic Performer, Yamaha Oak tutte intorno ai 1.500?) e spendere ci? che ti resta in piatti, pedali e quant'altro.
Per quanto riguarda la domanda sulle configurazioni dei set, la risposta ? ni.
Nel senso che non penso che per fare Jazz sia adeguata una cassa da 26", n? al contrario penso che per fare Heavy Metal basti una cassa da 16", un tom e un timpano. La configurazione standard (o fusion come viene chiamata in gergo) ?: cassa da 20 o 22, tom da 10,12 e 14.
Con una configurazione del genere si pu? suonare pi? o meno di tutto.
Se poi si vuole entrare nello specifico, se si f? musica jazz o con volumi contenuti che non richieda suoni potenti e profondi, ci si indirizza verso misure pi? piccole; al contrario, pi? si v? verso generi pi? potenti e che richiedano suoni pi? "grossi", pi? sono adeguate misure pi? grandi.
Ricorda cmq che il suono di una batteria ? un insieme di tanti altri fattori diversi dal legno (pelli, accordatura, cerchi, sistemi di sospensione ecc.) e che il suono ? una cosa strettamente personale (pu? piacerdi pi? una Mapex pro M da 1.000? che una DW Exotic da 5.000?, questione di gusti).
Le marche "commerciali" pi? famose sono Yamaha, Pearl, Tama, Mapex, Gretch, Ludwig, Sonor, Premier, DW e poche altre. Attorno a queste gravitano poi una serie infinita di ditte di assemblatori o veri e propri liutai come (cominciando dall'italia

Tamburo, DrumSound LeSoprano, DrumArt; all'estero le pi? conosciute sono Orange Country Drum & Percussion (OCDP), Pork Pie, Ephiac, Phattye, Dunnett, Trick, Brady, Craviotto, e milioni di altre).
Concludendo, fissati degli obiettivi (solo batteria; batteria e piatti; batteria piatti e meccaniche) e regolati in base a quelli.
Scegli sempre con la TUA testa e con le TUE orecchie.
Poi un buon negoziante s? sempre dove indirizzare le tue scelte in base alla disponibilit? economica e alle necessit? sonore dell'acquirente.