- Che ne dice del jazz inglese? Ce l'abbiamo il feeling?
- Se parla di tecnica, di preparazione, immagino che gli inglesi siano altrettanto bravi di chiunque altro. Ma che bisogno avete di suonare jazz? E' la tradizione del nero americano, ? la sua musica. I bianchi non hanno diritto di suonarla, ? musica popolare nera. Quando studiavo il basso con Rheinshagen, lui mi insegnava a suonare la musica classica. Mi diceva che ero vicino, ma che non ci sarei mai arrivato. Cos? alla lezione successiva portai dei dischi di Paul Robeson e di Marian Anderson chiedendogli se pensava che quegli artisti ci fossero arrivati. Disse che erano dei neri che cercavano di cantare musica a loro estranea. Mi sta bene: se la societ? bianca ha le sue tradizioni, che lascino le nostre a noi. Voi avete avuto i vostri Shakespeare, Marx, Freud, Einstein, Ges? Cristo e Guy Lombardo, ma noi ce ne siamo usciti con il jazz, non ve lo dimenticate; e tutta la pop music del mondo oggi deriva da quell'origine. Gli inglesi ascoltano i nostri dischi e li copiano, perch? non sviluppano qualcosa per conto loro? I bianchi prendono la nostra musica e ci fanno sopra pi? soldi di quanti noi ne abbiamo mai fatti! Il mio amico Max Roach ? stato eletto miglior batterista in molte votazioni, ma gli offrono meno della met? di quello che prende Buddy Rich per suonare negli stessi posti.Che merda ? questa? I commercianti della musica sono talmente occupati a vendere quello che va per la maggiore, che stanno soffocando a morte la gallina che ha fatto per loro tutte quelle uova d'oro. Hanno ammazzato Lester e Bird e Fats Navarro, e ne ammazzeranno altri: probabilmente anche me. Io non far? mai i soldi, anzi pagher? sempre di persona perch? apro la bocca per sputtanare gli agenti e gli imbroglioni. ed ? quello che ho voglia di dire stasera!
Quanto a Tony Williams, ritieni quello che vuoi, ma se fai un confronto serio tra i due ti accorgerai che il livello di indipendenza e velocit? di WIlliams, oltre all'uso dei pedali, ? un ordine di grandezza superiore a quello di Rich.
Tutte le storie del jazz citano Roach, Jones, Williams e DeJohnette molto pi? di Buddy Rich, e questo thread chiede quali fossero i batteristi jazz pi? influenti. Se poi parliamo solo di tecnica, posso essere d'accordo sulla superiorit? di Rich su Roach (basta ascoltare "Rich vs Roach") in termini di pulizia di tocco, velocit? e forse controllo... per? confronta l'assolo di Rich con quello di Roach su "Sing, Sing, Sing" e vedrai subito cosa significa essere dei grandi strumentisti rispetto ad essere grandi innovatori...
BONZO ha scritto:trovo una bestemmia(in senso buono)dire che tecnicamente rich non ? un caposcuola.
e il paragone con williams non mi suona perch? non lo ritengo assai superiore a b.rich.
punti di vista



