pietrodrums ha scritto:deve piacere al mio piede, essere bello leggero, sensibile e con una botta da paura!
Quoto, ma questo in ottica personale.
A livello generale, di "progettazione" diciamo, per me è la versatilità il parametro importante. Perchè appunto è talmente soggettivo, che per cercare di farlo andare bene al maggior numero di persone il punto di forza è la versatilità.
per quello, imho, l'Eliminator ha tanto successo: certamente perchè è da paura a livello generale, ma poi l'idea delle camme intercambiabili è il non-plus-ultra!
Quindi, viaggiando di fantasia e se fosse tutto possibile: un Eliminator con anche la possibilità della trazione diretta (oltre a cinghia e catena), con le regolazioni più "pronte" (delle "valvoline" girabili a mano al posto delle brugole) e, volendo proprio esagerare, una regolazione generale della velocità, una sorta di "freno regolabile" (forse un circuito oliodinamico?) che vada ad agire su tutti ( o almeno i principali) cuscinetti, potendo quindi bilanciare il rapporto velocità/nervosismo/precisione su tutto l'assetto generale contemporaneamente.
Sì, lo so che ne risulterebbe un'astronave invece che un pedale

, ma si parte dall'idealizzazione per poi rendere la cosa pratica, no?

Set: Sonor Select Force (16-10-12-14)/Remo Emperor coated - Pearl Target (22-10-12-14)/Evans EC2 frost-coated
Rullanti: Pearl Target 14x5,5/mesh - Sonor Force 2007 14x5,5/Sonor-Remo - Tama Starclassic b/b 14x5,5/Evans Genera - Dixon 14x4/Remo Ambassador - Sonor Force 1007 14x5/Evans G2
Piatti: crash UFIP Natural 15"-17" - HH/ride Paiste 2002 14"-20" - china Wuhan 12"