da AnBra il dom giu 24, 2012 10:36 pm
Chiedo scusa in anticipo se mi dilungherò un pò, ma questa ve la voglio proprio raccontare.
Seguo da tempo questo topic, ma non ero incappato prima d'ora nell'inconveniente, in quanto tengo sempre una buona scorta di pelli.
Da parecchi anni uso le Emperor sabbiate e, normalmente, mi durano 8-10 mesi sui rullanti ed un anno e mezzo sui tom, sui timpani ancora di più.
La settimana scorsa, siccome erano tutte combinate maluccio, decido di fare una sostituzione totale; quelle che avevo non mi bastano, compro via internet quelle che mi mancano.
Dopo un paio di giorni, noto che la sabbiatura sulle pelli appena acquistate comincia a scomparire.
Considerato
-quello che avevo già letto quì;
-che a lamentarsi solo tra di noi non si conclude niente;
-che, dopo aver provato tante marche e modelli, mi piace il suono proprio delle Emperor sabbiate e non voglio cambiare marca e/o modello;
-che tutto questo mi ha fatto un pò incazzare;
decido di smuovere le acque, scrivendo una e-mail di proteste direttamente alla Remo giovedì mattina.
Mi risponde nel pomeriggio (considerate la differenza di fuso orario) il direttore dell'ufficio vendite internazionali.
La lettera è indirizzata a me ed all'importatore italiano.
Innanzitutto si scusano per l'inconveniente, mi comunicano che hanno girato la mia mail al reparto produzione per verificare il processo di sabbiatura delle pelli e ricercare le cause dei difetti riscontrati, mi ringraziano di aver segnalato il disguido e, contemporaneamente, incaricano l'importatore di mandarmi le pelli che mi occorrono immediatamente (senza se e senza ma).
Fin quì mi ritengo soddisfatto, sperando che veramente la Remo si sia resa conto che deve migliorare il processo di sabbiatura.
Venerdì mattina, però, ricevo una e-mail dell'importatore italiano che mi chiede di riconsegnare le pelli difettose al negoziante che me le ha vendute e di segnalare il nome del venditore stesso, perchè a quest'ultimo chiederanno la restituzione delle pelli e, solo dopo aver ricevuto le pelli e riscontrato i difetti lamentati, provvederanno all'invio delle nuove al negoziante stesso, presso il quale alla fine le dovrò ritirare.
Tradotto in termini pratici (a parte che mi sa di mancanza di fiducia), visto che ho terminato la mia piccola scorta ed ho buttato le pelli vecchie, dovrei rimanere con la batteria smontata ed inutilizzabile per almeno una quindicina di giorni.
Questa cosa, naturalmente, mi ha fatto di nuovo girare i corbezzoli.
Ho voglia di umiliare l'importatore.
Ieri (sabato) scrivo all'importatore e per conoscenza al direttore dell'ufficio vendite internazionali della Remo (che nella prima lettera si era messo a disposizione per risolvere qualsiasi eventuale futuro problema).
Gli mando a dire (dopo aver informato in premessa la Remo del comportamento dell'importatore) che le pelli se le possono tenere, che avevo scritto per segnalare il difetto alla casa produttrice, che non ho alcun problema a comprarmene altre e che non avrei mai inviato le pelli difettose all'importatore, il quale non aveva che farsene. Sarei stato disponibile, semmai, a mandarle a mie spese direttamente al produttore, allo scopo di verificare quello che stanno mettendo in commercio.
Ora mi aspetto qualche fulmine tra il direttore e l'importatore... vi faccio sapere.