da sergio978 il mer lug 04, 2012 12:31 pm
Ascolto il pezzo un po' di volte, vedo di memorizzarlo, mi fisso i groove principali ed eventuali fill particolarmente caratterizzanti. Se proprio è incasinato, mi butto giù su carta la struttura. A quel punto suono, cercando di essere il più onesto possibile nei confronti dell'originale per andamento e atmosfera, comunque difficilmente suono per 2 volte lo stesso pezzo esattamente nello stesso modo..
Comunque, nel rispetto dello spirito del brano, ci metto molto di mio...
Non credo di aver mai usato tab o fatto trascrizioni in vita mia. Certo è che principalmente ho sempre suonato pop\dance\funk\rock, per cui mai roba concettualmente troppo incasinata, e dove c'era qualche rogna in più, aumentavo gli ascolti per mandare bene a memoria tutto.
Ovvio che il metterci del proprio (nel rispetto del pezzo) ci può stare ma sempre conoscendo bene l'originale, non dev'essere una scappatoia per facilitare le cose!
"Io me ne strabatto il cazzo" (cit.)
Yamaha RC9000 (1997) BD 20x16;TT 8x8, 10x9, 12x11, 14x12
Tamburo Opera (1999) BD 18x16, TT 8x7, 10x8; FT 13x13, 14x14
Pearl Export (1991) BD 22x16; TT 8x8, 10x9, 12x11, 13x12; FT 16x16
Pearl World Series BD 22x16; BD 22x16, TT 10x10; TT 12x11; TT 13x12; TT 14x12; FT 16x16; FT 18x16
Membro della Artigianalissima congrega dei rullatori Treno Drums