da sergio978 il gio lug 19, 2012 9:39 am
Si e soprattutto, occhio al sale. Un minimo di vento, o anche semplicemente l'umidità in riva al mare ne è piena. Peggior cosa per legni, metalli e bronzi.
Dopo suonata in spiaggia, credo sia indispensabile una bella passata a fondo a tutto, meccaniche comprese..
Presi una batteria di seconda mano da un tipo che abitava vicino al mare (per vicino intendo pochi metri, io ci abito in una città di mare), e per quanto la tenesse in ordine e ben pulita fuori, si vedevano segni di corrosione sulle viti interne al fusto, quelle di fissaggio blocchetti..
Comunque lex, se non hai grosse pretese, con quel set t-bone fai tutto quello che ti serve in situazioni senza service. Io ci ho anche registrato.. Ripeto la differenza rispetto ad un set da migliaia si sente, ma se registri o lavori su impianti di livello..
Per tirare su un po' di volume su impiantino da bar o poco più, credo siano assolutamente sufficienti..
"Io me ne strabatto il cazzo" (cit.)
Yamaha RC9000 (1997) BD 20x16;TT 8x8, 10x9, 12x11, 14x12
Tamburo Opera (1999) BD 18x16, TT 8x7, 10x8; FT 13x13, 14x14
Pearl Export (1991) BD 22x16; TT 8x8, 10x9, 12x11, 13x12; FT 16x16
Pearl World Series BD 22x16; BD 22x16, TT 10x10; TT 12x11; TT 13x12; TT 14x12; FT 16x16; FT 18x16
Membro della Artigianalissima congrega dei rullatori Treno Drums