Questo è un argomento molto interessante e alessio secondo me è stato super tecnico, tanto di cappello.Non saprei dire di meglio, metto o meglio provo a suggerire alcune cosucce imparate sia alconservatorio che ai vari seminari che sulla mia pellaccia, anzi su quella delle batterie con cui ho suonato.
Prima cosa, assolutamente da non scordare mai, come la nostra batteria

, è che a seconda dell'ambiente in cui si suona la accordatura va sempre un pò sistemata.Non esiste un accordatura valida per ogni ambiente.Appena arrivate sul luogo chiedete ai vostri compari mezzora tutta per voi , dopo aver ben sistemata la batteria (altrimenti vi mangiate anche quella importante mezzora) e in qul tempo accordate.Come? I metodi sono tanti, tempo fa ne discussi ma non ricordo su che topic e che convinzioni avessi all'epoca, ma non cambia, oggi accordo così.Se sono in forma chiedo al tastierista, o vado anche da solo ma dovrei avere la tastiera vicino a me (impossibile nei live), di farmi un accordo, uno qualunque.Poniamo un fa settima.Dunque che note ci sono?fa -la (maggiore o minore, dipende dal vostro gusto)-do-mi (con aggiustamente se di donminante o di maggiore, scegliete voi in base al vostro gusto).Poi su quelle note cercate di accordare i tamburi.Il sistema è facile ma ci vuole molto orecchio e bisogna già sapere accordare col metodo tradizionale.Qual'è? Sopra e sotto si accorda uguale (per evitare fastidiosi armonici, ma che comunque qualche aggiustatina può sempre essere fatta a seconda di come si vuole cambiare il suono, ma alessio ha già detto tutto su questo quindi non mi dilungo).Per accordare si mette la pelle sul fusto e si avvitano tutti i tiranti con le dita sinchè si può.Dopodichè, con il sistema a croce (sempre una e poi quella davanti, mai avvitarle di seguito per evitare di strocere il cerchio) si da un giro e mezzo (sistema suggerito da peter erskin).Fatto ciò si mette il dito in mezzo alla pelle e si spinge forte.Dove c0è increspatura si tende un pò.Fatto questo sia sopra che sotto, si comincia ad accordare col sistema preferito.Il mio preferito è e rimane quello di dare un colpo al fusto e accordare in base alla tonalità del fusto stesso, ad orecchio.Se invece devo incidere o suonare in un locale piccolo cerco di accordare su una nota ben specifica, magvari anche quella che secondo me è più suonata in tutto il repertorio. Ma l'urecia è la miglior amica.
Per i rullanti preferisco tirare di più la pelle battente e tenere un pò più lenti solo i tiranti in prossimità della cordiera, sulla battente.Per i rullanti molto profondi, tiro molto la battente ma la sordino pure.