da sergio978 il mer ago 08, 2012 1:16 pm
D'accordissimo che sia una grande sfida, e assolutamente istruttiva come esperienza, il tutto unito al fatto che può anche regalare piacevoli sorprese..
E quando viene bene, è sicuramente soddisfazione enorme, più che dopo mesi di prove secondo me.
Il punto di base, da quanto mi sembra di aver capito, è che per salvare una serata in questo modo, ci va un po' di esperienza e di mestiere come dicevo, il confine tra la figata e la figura di merda è labile in questi casi, e se non hai un po' di pelo sullo stomaco, nervi saldi, esperienza di palco e un buon spirito di adattamento, rischi di cadere e tonfare alla grande.
Se, da quanto ho inteso, i "colleghi" di comcenter non sono proprio questi animali da palcoscenico di lunga data, allora i rischi aumentano...
"Io me ne strabatto il cazzo" (cit.)
Yamaha RC9000 (1997) BD 20x16;TT 8x8, 10x9, 12x11, 14x12
Tamburo Opera (1999) BD 18x16, TT 8x7, 10x8; FT 13x13, 14x14
Pearl Export (1991) BD 22x16; TT 8x8, 10x9, 12x11, 13x12; FT 16x16
Pearl World Series BD 22x16; BD 22x16, TT 10x10; TT 12x11; TT 13x12; TT 14x12; FT 16x16; FT 18x16
Membro della Artigianalissima congrega dei rullatori Treno Drums