Sarò pure blasfemo ma si tratta di tre fra i chitarristi che più mi stanno sulle palle
Sarà che sono un appassionato di svisate e questi tre manco a pagarle le fanno, sarà che, secondo me, se a Edge togli la pedaliera diventa un chitarraio meno che normale (pur non mettendo in dubbio lo studio e la vita passata a ricercare i suoni più disparati), sarà che White mi è sempre stato sul culo, così come Page (ovviamente sono ben conscio dell'importanza mostruosa e fondamentale dell'ex compagno di scorribande di Robert Plant, non mi si fraintenda), ma ho cambiato dopo un quarto d'ora.
Ho apprezzato solo la parte in cui White suona al piano battendo col piede sul pavimento e parla del che è più bello un suono 'live' piuttosto che troppo elaborato (che poi è esattamente il contrario del pensiero di Edge), per quanto, sempre secondo me, un sound troppo minimale non valorizzi a sufficienza un lavoro.