Io ultimamente ho lo stesso problema dell'autore del topic, ma parto da piatti abbastanza diversi, considerando che è meglio se li provi tu stesso, comunque, secondo quello che ho provato ( ed ultimamente sto ascoltando tanto e suono molto anche quelli del mio set ) mi hanno molto ben impressionato lo Zildjian A-custom projection crash da 17'' ( che ho ) perchè ha un suono si brillante, ma non eccessivo, ed è molto versatile, mantenendo un suono che comunque mi sembra molto rock, suonato insieme ad altri piatti riempie molto, ed in molti fonici quando l'ho portto in giro nel microfonare la batteria, mi hanno fatto i complimenti per questo piatto, ha sempre ben impressionato tutti, ed in generale tra i piatti che ho, è quello a cui tengo di più. Per me un crash insostituibile ( oltretutto ha compiuto 8anni ed ha la lucidatura che sembra nuova

! )... Ci ho suonato dal rock, al punk, al metal, a pezzi di musica quasi classica per vari motivi, è un portento.
Poi personalmente mi piace l'AAX metal da 19'' Sabian, e forse se cerchi un piatto più pesante questo fa per te, è quasi un ride se senti il peso, ma il suono è quello tipico di un crash molto potente e pesante, data la mole è un po' più scuro, come timbro. Si tratta in assoluto del crash che sono riuscito a suonare ad un volume più alto, sovrasta anche bene chitarre elettriche ed affini come suono, è un arma di distruzione di massa...
Come mix per quello che ho visto hai, io mi farei quest'ultimo, ce lo accoppierei bene un piatto più pesante ( questo lo uso prettamente per "accompagnamento" ).
Poi nell'ultimo periodo molto belli mi sono sembrati gli ufip rough in particolare mi piace il 18'',che forse prenderò, ma voglio dargli una ascoltata definitiva, ho avuto poco modo di sentirlo bene...
Come avrete capito mi piace mischiare più marche e serie, provando e riprovando, ascoltando, mi faccio una idea dei piatti che mi piace mettere insieme, fregandomene della serie... Ci ho messo un po' di tempo per arrivare a questa arcana verità, ma ora ne sono persuaso ( certamente bisogna ascoltare bene prima gli strumenti, o si rischia di mischiare all'inverosimile senza nessun criterio ).