Io consiglierei altri metodi, se vogliamo più "classici". Ho una buona biblioteca a casa, un giorno dovrò mettermi di impegno e dare il mio contributo al post sui metodi irrinunciabili!
Comunque, la cosa che in particolare non apprezzo nell'impostazione didattica ispirata da Franco Rossi, è questa concezione del "facciamo tutto da noi".
Non voglio dire che i libri di Franco Rossi e dei suoi allievi siano male in assoluto, ma li trovo inutili, cioè sono un po' raccolte con tanta roba, di tutto un po', sembra che siano più che altro finalizzati a venderli agli alievi delle scuole come supporto ai programmi didattici.
Ma con tutti i libri classici che ci sono, l'idea di andare a prendere di qua e di là per fare l'ennesima "dispensa del batterista provetto"... Boh, mi lascia un po' perplesso.
Volendo comprare dei libri dove c'è un po' di tutto e che tutto sommato hanno anche un certo valore storicamente provato (nel senso che hanno prodotto buoni batteristi), tanto vale andare sulla serie dei Dante Agostini.