Re-up obbligatorio. Come se ce ne fosse bisogno. Riascolto in questi giorni Cowboys From Hell. Non fosse perchè esistono, a mio parere, un tot di dischi (più di una mano non ci vuole per contarli) di livello analogo, direi che si tratta del disco definitivo. Porca puttana, che varietà, che commistione incredibile, che maturità nel songwriting e in fase di arrangiamento, che finezze strumentali, che vocalizzi increidibili! Robe davvero mai sentite a questi livelli! Il livello è talmente alto che, per quel che mi riguarda, storsi il naso addirittura ascoltando, dopo, l'altro capolavoro Vulgar Display Of Power. Cowboys From Hell è, dal mio punto di vista, di una perfezione aliena. Darrell era al suo apice perchè alternava quel suo riffing unico e devastante (che mano destra aveva!) ad un solismo tecnicissimo ma mai scontato nè, assolutamente, fine a sè stesso e ispirato come pochissimi altri grandissimi (ed è un peccato che poi non si sia mai ripetuto solisticamente come le sue capacità gli avrebbero permesso di fare). E Vinnie...
Anche lui ispirato e colossale come mai dopo (ma il livello è sempre stato mostruoso), come un Anselmo ora Halfordiano, ora incazzato come una biscia ma senza sconfinare nel growl da sgorgo. Non dimentichiamoci poi di Rex con il suo basso ficcante e che, incredibile a dirsi, ti fa muovere il culo al suo ritmo.
Inimitabile e ineguagliabile
