uh, tanti auguri
Questa figuraccia compie un anno esattamente oggi, con l' anniversario dell' alluvione della mia città.
Città coperta di fango, insieme a degli amici, messe vecchie tute mimetiche, stivali e mascherina con filtro, imbracciata la pala, esco di casa. Dopo una giornata tremenda a spalar fango e portar via mucchi dalle case, con le carriole, si inizia a far tardi, mi incammino perciò verso casa.
Cammina cammina, incontro un tizio con dei capelli grigi, lunghi e ricci, davanti a lui la terribile immagine di me, con la mascherina che lasciava intravedere solo gli occhi, cappuccio fino alle sopracciglia, completamente pieno di fango.
Questo mi fissa, farfuglia qualcosa ... e mia abbraccia Surprised
Mi scrollo di dosso il tipo, saluto con un "salve a lei" di fretta e mi infilo in un locale, una polleria, pensando tra me e me "guarda tu, dopo una giornata del genere, proprio un pazzo doveva capitarti".
La signorina arriva in bancone (ricordatevi, io sempre pieno di fango e con gli occhi strabuzzati dalla cosa appena successa) e mi chiede "mamma mia, sembra che hai visto un mostro!" , rispondo io "signorina, ne ho viste di cose assurde oggi, ma un pazzo che mi ferma per strada e mi abbraccia mi mancava..." la signorina diventa immediatamente seria "ma chi mio marito?" (inizio della figura di me**a), prontamente rispondo "no, non era suo marito, l' ho visto poco fa suo marito, è entrato in retrobottega", la signorina "no, quello è mio cognato, quello fuori è mio marito, non devi aver paura di lui, è molto affettuoso con i giovani (il livello della mer*a continua a salire) io "ma no, son convinto che non era suo marito", in quel momento il tizio matto entra nel locale e chiede "**** allora parcheggio l' auto?" mentre quella mi continua a guardare con fare di chi dice "vedi? avevo ragione io" ...
Figura di me**a terribile... ringrazio il cielo che avevo la mascherina