da Alessio_Sabian il mar nov 27, 2012 12:20 am
ne ho a badilate:
[Is]Core - "Gloomy Corridors" - forse acerbo, ma ottima prova
11 Storm Unit - "Dark Messiah" - di ispirazione dark ambient scandinavo, grande potenzialità
Aghast - "Hexerei im Zweilicht der Finsternis" - disco di 20 anni fà. il gelo
Amon - "The Legacy" nonché "El Khela" - non facilissimi da ascoltare, gli altri non mi piacciono, ma questi due trasudano il male, soprattutto tracce come "Rise of Thermutis", "Khore", "Sandstones", "The Legacy IV: Exit Light"
Broadcasting Silence - "Shadows" - se satana facesse ambient
Cities Last Broadcast - "The Cancelled Earth" - non è un album, è la colonna sonora di uno scenario post-apocalittico. perfetto
Draugurinn - "Myrkraverk" - ci rimasi male dall'incanto di questo lavoro
Gustaf Hildebrand - "Primordial Resonance" - deh, lui è fenomenale e questo è un capolavoro
Kammarheit - "Starwheel", "Somewhere Concealed", "Northern Hymn", "At the Heart of Destruction" - tutti cla-mo-ro-si, da sbavare.
Lustmord - "Songs of Gods and Demons", "Dark Places of the Earth" - tanto per citare due capolavori recenti del signore del dark ambient
New Risen Throne - "Whispers of the Approaching Wastefulness" e "Loneliness of Hidden Structures" - non c'è un aspetto negativo, entrambi perfetti, quasi da non credere
Nordvargr - "Re-Awaken", "Evolution", "Interstellar", "Pyrrhula" - adoro questo maestro del male
Paranoia Inducta - "Evil Angel" - bel lavoro, grande talento
Seelenblut - "Phosphorus" - e fu amore a primo ascolto
Therradaemon - "Den Morke Munnens Sprak" - freddo, malvagio, tagliente
Uncertain - "Aether: Musick for Moths" - cronologicamente l'ultimo lavoro che ha seriamente lasciato il segno nel panorama ambient/dark ambient; introverso, oscuro, a tratti ansiante, malato
...e ce ne sarebbero altri ancora, ma questi hanno lasciato il segno.