Alessio_Sabian ha scritto:ragazzi "The Raven that Refused to Sing" di Steven Wilson, con Minnemann alla batteria, è un CAPOLAVORO e Marco è di un musicale pazzesco. c'è da godere.
Ho aspetto di fare almeno 4 ascolti completi prima di esprimermi e... che dire... a me TRTRTS commuove nel senso stretto del termine, ci sono momenti in cui davvero mi viene un nodo in gola.
Wilson oggi come oggi è troppo vicino ai miei gusti, mi da l'idea di aver assorbito la lezione dei giganti del passato in una maniera del tutto unica visto che è riuscito ad essere comunque originale e fresco, mi viene solo voglia di dirgli... Grazie! Era ora!
Vero che siamo batteristi e ci stiamo quindi concentrando su Minnemann ma non sottovaluterei la prova maestra anche di tutti gli altri musicisti coinvolti nel progetto, non ultimo ho scoperto un Alan Parson ispirato come non mai.
Se il Progressive continua su questa strada lo vedo finalmente destinato a tornare a rifulgere come un tempo. Davvero un lavoro riuscitissimo.
Venendo a Marco, non so quanto la cosa sia stata voluta, ma ho personalmente apprezzato moltissimo il fatto che sia riuscito ad essere comunque 'potabile', anche in momenti in cui qualche altro suo illustre collega avrebbe invece indugiato nel tessere trame più complesse e geometriche che non avrebbero però contributo al grande Pathos di cui questo lavoro è pregno.
In quanto ad altri dettagli 'tecnici', quest'album mi ha preso visceralmente talmente tanto che francamente non mi ci sono ancora soffermato...
