da raffaele il mar gen 22, 2013 1:16 pm
Senza far discorsi politici, anzi partitici, occorrerebbe aver ben chiaro cosa è il debito pubblico.Il debito pubblico si ha quando le spese statali sono superiori alle entrate.Ovvio.Ma da cosa son formate le entrate e le spese e come si ovvia al debito pubblico?
Qui sta il punto focale e la differenza di posizioni partitiche su come gestire entrate e uscite dello stato.Mica è facile.Le entrate derivano dal sistema di tassazione (oggi arrivato ai massimi storici e un ulteriore aumento determinerà un peggioramento del sistema imprenditoriale italiano già messo alla gogna) e su cui non occorrerà in futuro, sempre secondo me, mettere mano al rialzo, semmai al ribasso o, al limite tassando di più i grossissimi capitali e non certo il solito ceto medio ormai esausto e incazzato e che senza alcun sostegno bancario chiuderà sempre più i battenti.Le uscite invece sono tante e principalmente sono: sostentamento di polizia, magistrati, parlamentari e sottosegretari e sottosegretari dei segretari, medici , infermieri, medicine, insegnanti, strade...queste sono le uscite principali.Quando queste superano le entrate lo stato va in deficit che può colmare finanziandosi con emissione di moneta o con copertura con emissione di fondi obligazionari.Non vado sul discorso del signoraggio altrimenti sta notte sarei ancora qui a scrivere così come non parlo degli sprechi di denaro pubblico e dell'ìevasione fiscale poichè anche qui dovrei star ore a scriverer solo invettive mentre il mio scopo è solo di chiarire un pò qualche concetto banale che banale poi non lo è affatto.
Va anche detto che il debito pubblico non dipende unicamente dallo sbilancio tra entrate e uescite dello stato ma anche da un altro elemento non trascurabile che è l'economia non solo nazionale ma anche mondiale.Quindi quando si ragiona in termini di governo si deve tener conto di tutti questi fattori.Se aumenta la tassazione diminuiscono gli investimenti e l'economia diminuirà giocoforza il PIL (ne è una conseguenza), così come aumentare la spesa pubblica senza avere un controbilanciamento in entrata creerà inevitabilmente un aumento del debito pubblico.E' facile capire che una voce è inversamente proporzionale all'altra. Il pagamento degli interessi sul debito pubblico è una conseguenza dovuta al disavanzo che però deve essere relazionata anche all'andamento della economia cosidetta sommersa che crea un PIL nascosto ma che effettivamente è esistente e crea posti di lavoro e moneta circolante.Dunque è estremamente difficoltoso governare un paese quando si è a conoscenza di questi elementi.Dico solo una cosa che esce dalle righe, ma i nostri governanti sanno queste cose?