Mi ero preso una pausa dalla batteria, ma mi manca e quindi dopo 5 mesi dall'aver venduto tutto (ad ogni modo sono stati 5 mesi di cajon), eccomi, decido rimettermi in gioco.
Prima cosa, acustica o elettronica? In realtà acustica tutta la vita, ma come sapete anche voi essere un batterista, e più che altro praticare il batterismo rende noi stessi antipatici alla famiglia e ai vicini. Quindi elettronica per forza, dato che non ho intenzione di andare live a breve.
Comincio a guardare un pò sul tubo la Alesis dm10, la Yamaha 530k, la Roland td4kx2 e la Roland td11k.
Alesis scartata a priori perchè uno su due che la possiede si lamenta. Andiamo su Yamaha e Roland. A giudicare dai video l'impressione che mi ero fatto vedeva le Roland superiori come centralina (dinamiche migliori nelle rullate) ma con campioni inferiori rispetto alla Yamaha, che però a basse dinamiche sembrava soffrire un pò dell'effetto machine gun.
Prima di comprare faccio la prova del 9, oggi vado in un negozio per vedere se avevano qualcosa da provare. Mi dice bene, esposte c'erano una td11k, una td15kv e una dtx 540k.
Td11k:
Inizio col provare questa. La risposta a livello di dinamica è buona, ma ragazzi... i suoni fanno pietà. Come si fa a far pagare 1300€ per una batteria con dei suoni simili? E per di più il charly è quello irreale fatto a pad (insomma, non quello che si mette sull'asta hihat), con il pedale che è veramente artificiale nell'apertura del piatto. Già qui avevo deciso di passare oltre.. ma non è finita! Anche piatti a doppia zona! Per carità, la componentistica l'avevo già vista sul sito, ma quando sei in negozio e realizzi quanto ti fanno pagare per uno strumento, a mio avviso, incompleto, un pò di stupore c'è. Soprattutto perchè i video su YouTube, sia ufficiali che non, sono altamente fuorvianti.
Td15kv:
La provo solo per curiosità, per vedere se l'hihat simile a quello vero e i pad più grandi sono davvero migliori. I kit sono praticamente identici a quelli della td11. I pad in effetti sono davvero migliori, i rimshot si prendono più facilmente e la sensazione è in generale di stare un pò di più su una acustica. Il charly è più reale, ma il meccanismo di apertura e chiusura non è ancora sufficientemente reale a mio avviso. In generale la differenza sostanziale rispetto alla 11 è l'ingresso midi, il ride a 3 zone, il charly, il rullante. Per il resto sono dettagli che non fanno la differenza. Ma la differenza la fa il prezzo che lievita a 2600€. Ma alla Roland pensano che la gente va a rubare?
Yamaha 540k:
I pad probabilmente erano settati male perchè alcune ghost Note le perdeva. In generale i pad in silicone sono carini, ma non andrei a metterli addirittura sui tom. I piatti sono entrambi tripla zona, e il choke è anni luce avanti a quello roland. Il meccanismo di apertura del charly è più reale sebbene il piatto di serie non fosse quello che si mette sull'asta hihat. Anzi a dirla tutta, mi è piaciuto più lo Yamaha semplice di quello sulla td15. Suoni.. un pò meglio di quelli roland, ma l'effetto machine gun è più accentuato e anche li sinceramente mi sono un pò sconsolato a pensare che costa più di mille euro anche questa.
Esco dal negozio amareggiato, Ma tornando a casa rifletto un pò sulla prova e arrivo ad una conclusione.
Se anche batterie elettroniche da più di 2000 euro mi sembrano giocattoli, forse pretendo troppo da un'elettronica. Dunque accetto che i suoni di serie siano al massimo mediocri o accettabili e passo a valutare il rapporto qualità prezzo. Contando che l'elettronica la voglio prevalentemente per divertirmi a casa e magari per fare lezione a qualche ragazzo, quando riesco, direi che sono irrinunciabili l'hihat simile a quello vero e i piatti tripla zona. La Yamaha offre questa soluzione con la 530k, che ho trovato demo a 899€ su un sito, la roland.. va be.
Insomma lunedì mi spediscono la 530k, nel frattempo sto sentendo un ragazzo che forse mi vende due pad di una dtxplorer (uno piatto e uno tom) cosi amplio un pò il set, e per Natale mi regalo una scheda audio USB con ingresso midi, ed Ezdrummer.





