Vi dirò, il mio amore verso il modo di suonare di Billy Sheehan è sceso un sacco ultimamente. Niente da dire sulla tecnica, è letteralmente un mostro, veramente incredibile e, forse, ineguagliabile in campo rock/metal. Però boh, mi ha stufato questo modo di dare al basso un ruolo che, pare a me, non è proprio il suo. Ci sta la svisata, la frase velocissima, i temi diversi dalle ritmiche della chitarra (che è un po' il ruolo del basso, ed è quello che faceva lo stesso Sheehan con David Lee Roth, o, estremizzando, Steve DiGiorgio - immenso

- in Individual Thought Patterns o in The Fragile Art Of Existence), però il solismo di Sheehan è tanto spettacolare quanto, ormai, ridondante.
Giusto per rimanere in tema Portnoy e Dream Theater, a costo di sembrare eretico, un John Myung, pur essendo a sua volta estremamente tecnico, mi dà più l'idea di bassista. Guardate qui:
http://www.youtube.com/watch?v=debRvwT-3ic
Certo, i suoi spazi ci sono e le sue parti sono veramente intricate, complesse e tecnicissime, ma il basso ha il ruolo che deve avere.
Con Sheehan questo accade troppo raramente ormai.