da sergio978 il mar giu 18, 2013 12:05 pm
Azz che bello il post del maestro Edmondo, quanta verità in quelle parole, dovremmo fissarcelo bene in mente!
Detto ciò, avendo anch'io a suo tempo preso dei murat diril (ottima scelta, tra l'altro..) ho notato anch'io, ovviamente, un miglioramento delle prestazioni nei mesi.
Comunque, scelti e comprati dei piatti adeguati al proprio tocco e modo di suonare (come detto, se fai Slayer e usi tutto paperthin non puoi lamentarti se si apre come un fiore d'ottone), usali normalmente, senza "strafare", ma anche senza timori infondati. Vedrai come poi nel tempo i piatti semplicemente si arricchiranno, li sentirai più pieni, è un procedimento che avviene naturalmente e un po' alla volta.
Se proprio vuoi accelerare un po' la cosa, è stato suggerito nel forum di "rullarli" quotidianamente, magari con dei mallet, in modo che con le vibrazioni costanti e giornaliere il metallo si assesti e, appunto, "maturi" più in fretta.
"Io me ne strabatto il cazzo" (cit.)
Yamaha RC9000 (1997) BD 20x16;TT 8x8, 10x9, 12x11, 14x12
Tamburo Opera (1999) BD 18x16, TT 8x7, 10x8; FT 13x13, 14x14
Pearl Export (1991) BD 22x16; TT 8x8, 10x9, 12x11, 13x12; FT 16x16
Pearl World Series BD 22x16; BD 22x16, TT 10x10; TT 12x11; TT 13x12; TT 14x12; FT 16x16; FT 18x16
Membro della Artigianalissima congrega dei rullatori Treno Drums