Naturale, l'amalgama tra bandmate è assolutamente indispensabile, per dire la mia banalissima e stupida esperienza, mi son trovato benissimo a lavorare su materiale originale con un gruppo dove per un paio d'anni abbiamo fatto solo cover, perchè ci si conosceva bene e si sapeva subito dove ciascuno andava a parare. Viceversa, mi è capitato di trovarmi non dico proprio in difficoltà, ma rallentato quantomeno a comprendere, con anche signori musicisti con i quali però non c'era coesione, non per incapacità ma per il semplice non conoscersi.
Il riascolto, quando lavori su roba tua, è essenziale. Noi abbiamo uno stupido M-audio (credo che sia il pezzo di tecnologia più avanzata che ci sia dentro la nostra saletta..

) , ma qualsiasi Zoom H2 o similare può andar bene, basta che si capisca,
E, specialmente a prove ma anche live, non fare mai la gara dei volumi a chi arriva di più. Non è che perchè suoni metal allora meno di 150 dB non va bene. Si deve poter sentire quello che si fa, e la situazione d'ascolto, anche (e soprattutto, forse) in saletta dev'essere adeguata.
Dal vivo capita millemila volte il fonico coglione che ti rovina lo spettacolo, che non ti permette di sentire ecc ecc, chiunque giri un po' di palchi e non abbia la fortuna di avere il proprio fonico a seguito purtroppo lo sa bene, ma se il pezzo ce l'hai nelle mani, conosci i tuoi colleghi, siete in sintonia e, non da ultimo, vi volete bene e vi stimate (da non sottovalutare), allora anche se live non senti una minchia, caschi comunque in piedi. Non sarai li a godere come un riccio e dovrai porre più attenzione, ma ne uscirai scansando le figure di cacca. Se invece non c'è coesione e fiducia, basta un volume mal regolato e crolla tutto.
Azz a volte scivo certi periodi che quando li rileggo non ci capisco un cazzo nemmeno io..
