gigetto capisco bene che esteticamente l'idea di avere un set di piatti tutti della stessa serie è allettante, e spesso ha anche decisamente un senso dal punto di vista timbrico.
PERO'!!
Quante volte,ad esempio, ci è capitato di amare alla follia un HH o un RIDE di una determinata serie, e non dico odiare, ma non innamorarsi perdutamente dei crash? o anche viceversa...
Ecoo, allora a quel punto secondo me, l'uniformità di marca o di serie va totalmente a farsi benedire, perchè la prima cosa è l'appagamento del nostro orecchio. E a quel punto, che sia Paiste, Sabian, Stagg o Meinl, a me personalmente m'importa na sega. Perchè ciò che mi interessa è che quando colpisco questo o quel crash, mi si gonfino le mutande, sempre e comunque.
Come gia dicevo, a titolo di puro esempio, è già da un po' che per suonare pop\funk\dance uso un set con HH 2002 Heavy black logo d'annata, con un Medium Ride Dimensions da 20", per avere sempre il cristallo e la definizione sui piatti d'accompagnamento, e un set di crash leggeri (fatti fare custom) Murat Diril, per cui come vedi non solo ho un mix di serie, ma per di più anche un mix di marche, e addirittura un mix di leghe di metallo diverse! (b8 per gli accompagnamenti, b20 per i crash)
In tutta franchezza, l'unico consiglio in merito che mi sento e mi permetto di darti, è di NON andare ad acquistare serie preconfezionate o legarti in modo specifico (ragionamenti tipo "se un piatto di quella serie mi piace, allora significa in automatico che tutta quella serie mi piace), ma aggiungi pezzo per pezzo secondo i tuoi gusti e le tue esigenze.
E quando, prima o poi, i tuoi gusti ed esigenze inevitabilmente si modificheranno, sentirai subito da solo cosa e quanto ti sia necessario cambiare. O semplicemente aggiungere!
ahah matteo caro, il senso è sempre quello.. nella vita si tratta di non farsi abbindolare, e già sei a buon punto!
