da sergio978 il ven lug 26, 2013 1:08 pm
Io personalmente sono d'accordo con davide. Se mi metto nelle mani di qualcuno per ottenere un prodotto e lo pago, pretendo che il livello sia di un certo tipo, quantomeno commisurato alla cifra che pago.
Per me, in un buon studio, ci dev'essere qualcuno capace di tirare fuori il suono che desidero dal mio strumento, punto. Già l'idea che mi si proponga di registrare con un set che non sia il mio, e con suoni che non siano i miei, mi farebbe girare un po' (un bel po') le balle.
Va detto parimenti, che c'è in giro fin troppa gente che pretende di andare in studio e registrare pur non avendo la sufficiente capacità e padronanza del proprio strumento per farlo (e non parlo solo di batteristi, naturalmente), e poi magari protesta col fonico (magari bravo) perchè il tutto suona da schifo. Ma dico, se non sai suonare, prima impara, e poi penserai a registrare!
Con le tecnologie di oggi, praticamente ognuno di noi e con un budget tutto sommato ristretto è in grado di fare una registrazione, più o meno buona a seconda dei mezzi disponibili, un computer decente non costa molto, una scheda audio la si scava e con tutti i microfoni low cost che tutto sommato fanno il loro lavoro che sono usciti sul mercato negli ultimi anni, è diventato quasi semplice farsi "il demo", cosa che non più di 15 anni fa non era alla portata di tutti, ed era quasi un "punto di arrivo" nello sviluppo e nella vita di una band, ed era cosa limitata a chi tutto sommato aveva lavorato e combinava qualcosa di buono.
Ora, è sicuramente positivo il fatto che al giorno d'oggi anche chi è bravo ma non ha grosse disponibilità può incidere e diffondere il proprio materiale, ma è anche vero che, con tutto il rispetto, qualsiasi pirla con qualche soldo (neanche molti) da spendere può farsi il suo disco, magari registrando porcherie e suonandole anche male.
Ecco, vista da questo lato, la "diffusione" delle possibilità di incisione e registrazione, non trovo che sia poi sto gran bene..
"Io me ne strabatto il cazzo" (cit.)
Yamaha RC9000 (1997) BD 20x16;TT 8x8, 10x9, 12x11, 14x12
Tamburo Opera (1999) BD 18x16, TT 8x7, 10x8; FT 13x13, 14x14
Pearl Export (1991) BD 22x16; TT 8x8, 10x9, 12x11, 13x12; FT 16x16
Pearl World Series BD 22x16; BD 22x16, TT 10x10; TT 12x11; TT 13x12; TT 14x12; FT 16x16; FT 18x16
Membro della Artigianalissima congrega dei rullatori Treno Drums