Resto della mia idea: alcune cose nascono da una sola mente, altre dal gruppo.
Già che sono rompiballe per i suoni, se uno cambiasse anche solo una nota.. no no no.
Tempo perso e basta: preferisco sul serio fare da solo in questi casi.
Avere una mentalità aperta per il bene del gruppo? Certamente, ma credo che si possa scegliere fra "il materiale" da sviluppare assieme e quello su cui anche solo una nota ha un significato per colui che l'ha piazzata in quel punto. Una sequenza di note può scatenare un brivido alla schiena ad uno e far sbadigliare incessantemente un altro.. è molto soggettiva la cosa..
E tante volte varrebbe la pena manifestare un po' di umiltà in più, anche momentanea e lasciare che la cosa si realizzi e prenda forma da sè come è stata pensata dall'autore. Gli aggiustamenti verranno poi fatti in seguito, se verranno ritenuti necessari. Apparentemente sarebbe logico, per me, invece..
E' capitato che qualcuno si presentasse con un brano scritto e arrangiato al 90% (non ero io: ripeto, ho sempre evitato di proporre materiale mio che non fosse un'improvvisazione al momento).. non vi dico il cinema per farlo fare tale e quale al bassista, che invece voleva inserire variazioni alla partitura che non c'entravano un beneamato nulla, compreso eliminare battute in tempi dispari che faceva fatica a digerire.. 3 mesi di tempo persi su un brano.. alla fine l'autore ed io abbiamo registrato la demo in due ed il basso l'ho suonato io, che non sono un bassista, nel modo più semplice e meno invasivo possibile, benchè coerente con il resto del brano.







