da Lisander il lun set 16, 2013 8:56 pm
Sicuramente dal 70 al 75/76 la scena prog italiana non aveva nulla da invidiare alla scena internazionale. Ci saranno stati anche dei richiami a Genesis, ELP, Jethro Tull et altri, ma spulciando bene molto materiale originale si trova e pure ben realizzato, sia fra i grandi che fra i minori, magari anche decisamente effimeri. E parte integrante di quel fascino del prog italiano sono proprio i suoni.. provate a sentire "Forse le lucciole non si amano più" della Locanda delle Fate del 1977. Suona bene, ma ha un suono troppo Pop.. per dire troppo "Dalla, Venditti, Pooh, Baglioni, Battisti..." tanto per citare gli arrangiamenti di artisti già decisamente affermati in quel periodo. Preferisco un più ruvido YS del Balletto di Bronzo. Stessa cosa per Orme, Banco, New trolls, PFM e chi ha saputo resistere fino agli anni 80 ed oltre.. il fascino dei primi anni 70 difficilmente si raggiunge, a mio parere, almeno come vena compositiva.
Odio i consigli non richiesti: so sbagliare da solo...
"...Drago Dragoone, con lo spadoone, io ti uccideròoo... io ti kill you!
"PERCHE' LA MUSICA SI ASCOLTA, NON CAMBIA GUARDANDOLA" (cit.)
"Lisander ha ragione" (cit.)
"Oooh... Oooh... Oooh... Foppapedretti... https://www.youtube.com/watch?v=gqTtz5zk2dE "
[i]Yamaha RGX 421pro (1992)/Ibanez ART120 (2009)/Storm LF1250 (2004)/Goya Rangemaster 105 w/tremolo (1967?)/ SX Classic Guitar (?)/ Eko Navajo 12 (1985)/ Storm PGB700 (2001)... e la batteria? Eh...